29 Marzo 2014

Strisce blu, sì alle multe in attesa della delibera

Strisce blu, sì alle multe in attesa della delibera

Ma ora che succede con le strisce blu? La domanda circola con insistenza anche tra chi le regole le deve far rispettare, punendo chi invece non le rispetta. La querelle nasce dalla posizione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi. Il punto è il seguente: chi paga per un determinato orario di sosta non dovrebbe essere punito con una sanzione come se non avesse pagato. Se si sta di più si deva pagare la differenza. Punto e basta. La materia è stata oggetto di discussione in sede Anci. Al termine di un lungo vertice il ministero ha stabilito che la competenza in materia è dei Comuni ma che «per irrogare penali o sanzioni pecuniarie nei confronti di chi sosta oltre il limite per cui ha pagato, i Comuni ora devono adottare una specifica delibere». Sembra facile ma non lo è. Per il momento il Comune di Napoli non ha fatto nulla. La delibera non è neanche in fase embrionale si sta ragionando sul da farsi. Di certo allo stato attuale chi viene pizzicato con il grattino scaduto si becca una multa di 25 euro. Ovvero lo stesso identico importo di chi il grattino non l’ ha proprio messo. Uscirne fuori non è facile. La Napolipark ora assorbita dall’ Anm e gli agenti della Municipale non hanno avuto alcuna indicazione. Eppure stando alla nota del ministero questa tipologia di multe dovrebbe essere congelata in attesa della delibera che stabilisca eventualmente le nuove regole. E su questo versante si stanno muovendo le associazioni dei consumatori. «Non si può pensare – spiega il Codacons che ci siano 8mila regolamenti comunali e 8mila penali differenti, occorre fare un po’ di chiarezza». L’ Anci ha ribadito con forza che «per ciò che l’ utente ha pagato i Comuni hanno piena titolarità di irrogare sanzioni pecuniarie sulla base dei propri atti deliberativi già adottati o da adottare, secondo il Codice della strada». Le strisce blu sono quello che consentono alla Napolipark di fare cassa. Guardiamo un po’ i numeri. Attualmente ci sono 22mila stalli per strada e 4700 nei parcheggi di interscambi. Gli incassi tra abbonamenti e grattini da sosta a raso (così si chiama) ammontano a ben 8,5milioni di euro all’ anno. Cifre da capogiro. Ci sono poi gli evasori. Le sanzioni elevate ammontano a 200milioni di euro all’ anno. Quanto di questi 200milioni rientrano nelle casse della Napolipark non è dato sapere. Ma di sicuro è l’ azienda che fattura più soldi. e.r. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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