4 Luglio 2014

Strisce blu, raffica di multe Il Codacons minaccia esposti

Strisce blu, raffica di multe Il Codacons minaccia esposti

Strisce blu, nuova raffica di contravvenzioni sugli automobilisti salernitani, e nuovo scontro tra associazioni dei consumatori e Salerno Mobilità che potrebbe addirittura – la minaccia è del Codacons – tradursi in esposti alla Procura e denunce per danni erariali. Il fatto: dal primo maggio Salerno Mobilità ha intensificato i controlli sugli abbonamenti e numerose auto in sosta sono risultate non in regola. «Molti cittadini – lamenta il responsabile dell’ ufficio legale del Codacons Salerno, Matteo Marchetti – pur disponendo regolarmente di un abbonamento e pur potendo, quindi, legittimamente sostare nelle strisce blu, si sono visti recapitare una contravvenzione. Gli ausiliari del traffico, per ragioni che sfuggono, non hanno individuato il contrassegno dell’ abbonamento sul parabrezza dell’ auto. Queste contravvenzioni sono state impugnate ed il Giudice di Pace ha accolto i ricorsi sanzionando il Comune che s’ è visto quindi addebitare, in sostanza, le spese di lite oltre a quelle sostenute per la notifica. Chiederemo alla giustizia di verificare eventuali responsabilità sia in ordine alla frettolosità delle verifiche e dei controlli, sia in ordine al danno erariale giacché questi costi vengono a tradursi in un danno per il Comune e quindi per la collettività». «Il ticket dell’ abbonamento – aggiunge l’ avvocato Marchetti – potrebbe anche essersi staccato o comunque non posizionato in maniera scorretta. Ma Salerno Mobilità, disponendo dei dati relativi agli abbonamenti, dovrebbe e potrebbe effettuare un intervento di “scrematura” a monte evitando, con un semplice incrocio delle informazioni, notifiche a vuoto e costi per la comunità». «I controlli avvengono, sono meticolosi e si avvalgono di palmari di ultima generazione, collegati ad una banca dati aggiornata in tempo reale» è la replica del presidente di Salerno Mobilità, Massimiliano Giordano. «E’ vero -aggiunge – nelle ultime settimane i controlli sono stati più serrati e le contravvenzioni sono numerose: ma il margine di errore è minimo, nell’ ordine di poche unità al mese». In sostanza la quantità di contravvenzioni sarebbe legata ad una mera disattenzione degli automobilisti, cui sarebbe sfuggito che l’ abbonamento per la sosta non scade più il 30 aprile ma il 31 dicembre. Dopo un breve periodo di tolleranza, Salerno Mobilità avrebbe quindi avviato verifiche più stringenti. «Chi è stato multato però – aggiunge il presidente Giordano – è perché aveva un abbonamento scaduto e non rinnovato al 31 dicembre. Peraltro i nostri ausiliari lasciano un avviso di cortesia, preliminare alla trasmissione dei dati alla Polizia municipale e quindi alla notifica della multa, che consente di risparmiare sulle spese accessorie». Remo Ferrara ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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