28 Marzo 2014

Strisce blu, Lupi si tira indietro: decidono i Comuni

Strisce blu, Lupi si tira indietro: decidono i Comuni

Strisce blu, si ricomincia. Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha fatto “retromarcia”, e ha dichiarato che saranno i Comuni a stabilire se, chi ha il ticket per il parcheggio scaduto riceverà una multa o solamente la differenza tra quanto pagato e quanto dovuto. “Per le zone a strisce blu, laddove la sosta si protragga oltre il temine per il quale si è pagato, la sanzione pecuniaria potrà essere irrogata solo in presenza di specifica previsione del Comune”. La decisione è stata presa al termine della riunione tra il ministro dei Trasporti, Lupi, dell’ Interno Alfano e il presidente Anci, Piero Fassino. Nei Comuni che avranno redatto un regolamento comunale ad hoc ci sarà la multa, in assenza di norme i trasgressori pagheranno solo la differenza. 25 euro comminati “ingiustamente” La questione, sollevata dal Codacons alcune settimane fa , era in teoria già stata risolta da una nota del Ministero dei Trasporti del 2010, nella quale si chiariva che i 25 euro attualmente dati come sanzione amministrativa non andavano pagati. Molte amministrazioni, però, facevano finta di niente, di qui la reazione dell’ associazione dei Consumatori, che invitava tutti i multati ingiustamente a fare ricorso nelle sedi competenti. Il ministero: “Non è una violazione” A seguito di un’ interrogazione parlamentare, il sottosegretario ai Trasporti Umberto Del Basso De Caroviola aveva ribadito il no alle multe, spiegando che il pagamento in misura insufficiente non costituisce “violazione di una norma di comportamento”, ma configura unicamente una “inadempienza contrattuale”. Concetto ribadito anche da Lupi, e che aveva provocato la reazione stizzita dei Comuni. Di qui la decisione di fissare un incontro chiarificatore. L’ incontro di ieri Ieri Fassino e Lupi sono arrivati alla riunione dopo aver ribadito in giornata le proprie posizioni in vista dell’ incontro; per il sindaco, l’ incontro sarebbe dovuto servire a cercare “un punto di sintesi”, e quindi “mi auguro che Lupi non venga lì solo per ripetere una cosa che non è concretamente gestibile”. Per il ministro, posto che “il principio generale è che i cittadini rispettano le leggi e anche gli amministratori devono farlo e non possono interpretarle”, il punto fermo è che “le multe non possono essere usate come tassazione indiretta sulla pelle dei cittadini”. E le multe già pagate? Resta da capire, visto che i regolamenti non sono ancora stati redatti, se sono valide o meno le multe già comminate dal 2010 a oggi, e che il Codacons chiedeva di contestare. L’ ultimo chiarimento Il chiarimento auspicato da entrambi è arrivato in serata, nella forma di una nota del ministero dei Trasporti, in cui si precisa che “per le zone a strisce blu, laddove la sosta si protragga oltre il temine per il quale si è pagato, la sanzione pecuniaria potrà essere irrogata solo in presenza di specifica previsione del Comune”. Questo perché “si è convenuto che la regolamentazione della sosta è competenza dei Comuni che ne definiscono le modalità con proprio atto deliberativo”.
 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox