7 Luglio 2011

Strisce blu, le minicar pagano

Strisce blu, le minicar pagano
 

Niente più multe per gli scooter parcheggiati nelle strisce blu. Il Comune ha deciso. E, ieri, è stata approvata dalla giunta capitolina la nuova delibera che autorizza la sosta gratuita delle moto «a due e tre ruote non carrozzati» negli «stalli tariffati» . Auto e motocicli, in qualche modo, dovranno imparare a convivere. Con un risvolto che deluderà tanti giovanissimi: il parcheggio diventa a pagamento per le circa 5 mila microcar in circolazione a Roma. Da subito. Il provvedimento è infatti «immediatamente eseguibile» , spiegano in Campidoglio. «La delibera sana quello che non era stato previsto dal regolamento sulla sosta tariffata adottato dalle precedenti amministrazioni -fanno sapere dal Comune -in considerazione dell’ essenzialità dell’ utilizzo delle moto per la fluidificazione del traffico» . Sarà il Dipartimento Mobilità ad emettere i «relativi provvedimenti attuativi» . A partire dall’ adeguamento della segnaletica: i cartelli con le indicazioni riguardanti le strisce blu dovranno riportare il simbolo «moto e motocicli» accanto a quello delle automobili. Non sono comunque previsti «impegni di spesa» . Soddisfatto l’ assessore capitolino alla Mobilità, Antonello Aurigemma: «Abbiamo cambiato la norma applicando il buon senso, soprattutto in considerazione del fatto che l’ utilizzo dei motorini ha un impatto positivo sul traffico della nostra città » . La maggioranza capitolina si schiera compatta a favore della nuova delibera: «L’ attuale amministrazione -commenta il consigliere Pdl, Giovanni Quarzo -corregge uno dei maldestri interventi della giunta precedente» . Di diverso avviso l’ opposizione: «Abbiamo fermato -spiega il consigliere Pd, Massimiliano Valeriani -l’ ennesimo pasticcio di Alemanno che, per ripianare i debiti causati da Parentopoli alle aziende comunali, aveva pensato bene di inventarsi un nuovo balzello multando i 600 mila motociclisti romani sulle strisce blu. Fortunatamente Alemanno ha fatto ancora retromarcia» . E anche il Codacons apprezza la nuova delibera: «Una decisione saggia se si considerano la carenza di stalli per i motorini e la crescente diffusione delle due ruote -spiega il presidente Carlo Rienzi -Ovviamente ora i motociclisti non avranno più scusanti, e non potranno più ricorrere al parcheggio selvaggio sui marciapiedi» L’ associazione dei consumatori fa leva su un’ altra nota dolente: la sosta selvaggia delle moto sui marciapiedi. Da Prati al centro storico: scooter che ostruiscono gli scivoli per i disabili e, spesso, impediscono il transito dei pedoni. «Invitiamo il Comune -concludono dal Codacons -ad inasprire i controlli e incrementare le sanzioni per i motocicli parcheggiati sui marciapiedi. Questo malcostume (particolarmente diffuso) rappresenta, oltre che una forma di maleducazione, un evidente disagio per i pedoni» . © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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