Strisce blu, il grattino costerà di più
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fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
LECCE – È in arrivo una piccola rivoluzione nella mappa dei parcheggi a pagamento della città di Lecce. Ieri mattina, la giunta municipale ha approvato l’ adeguamento dei prezzi della tariffa oraria, ma non ha aggiunto altre strisce blu, provvedimento questo che avrebbe scatenato le proteste dei cittadini. «Gli aumenti sono pari al solo adeguamento dell’ Istat, mai applicato in dieci anni», spiega il sindaco, Paolo Perrone, in conferenza stampa. E poi aggiunge: «Ci sarà un sacrificio anche da parte della Sgm (che gestisce i parcheggi e ne incassa gli introiti, ndr), il cui piano di impresa, che scadrà nel 2020, prevedeva 7.538 stalli a pagamento, mentre rimarranno solo gli attuali 6.900. Di più. Abbiamo concordato che saranno loro a occuparsi della manutenzione straordinaria dei semafori (fino a un importo di 100mila euro l’ anno) e della segnaletica orizzontale (300mila euro)». La città è stata divisa in cinque zone. Nella zona rossa, la più piccola e anche la più cara, con appena 30 stalli sulle vie Fazzi e Augusto Imperatore, proprio a ridosso di piazza Sant’ Oronzo e dell’ Anfiteatro, la tariffa rimane di 1,50 euro l’ ora. Nella zona arancione, piazza Mazzini e vie limitrofe, per un totale di 1.632 stalli, il costo orario passa da 1,03 a 1,30 euro. Nella zona blu, una sorta di cintura attorno al centro storico e a piazza Mazzini, per un totale di 1.407 stalli, la tariffa oraria passa da 1,03 a 1,10 euro. Nella zona verde di piazza Ludovico Ariosto, dove ci sono 1.818 stalli, la sosta costerà 60 centesimi, ma sarà possibile pagare anche solo mezz’ ora per agevolare il ricambio. Stessa cosa nella quinta e ultima zona, quella celeste, che comprende parte del rione San Lazzaro e parte di Santa Rosa per un totale di 1.076 stalli. Nessuna variazione nei prezzi degli abbonamenti mensili: 80 euro per la zona blu e 40 euro per le zone verde e celeste. Per quanto riguarda, invece i parcheggi di interscambio di Torre del Parco, Largo Cimitero ed ex Carlo Pranzo (in totale 621 stalli), la tariffa oraria sarà di 60 centesimi, quella giornaliera di 2 euro incluso il tragitto in bus fino al centro, mentre l’ abbonamento mensile costerà 15 euro. All’ ex Foro Boario (337 stalli) la sosta costerà 60 centesimi l’ ora, 5 euro quella giornaliera, 20 l’ abbonamento settimanale e 60 quello mensile. Infine, piazzale Carmelo Bene sarà recintato e sorvegliato e diventerà un parcheggio custodito gestito direttamente dalla Sgm. Non sarà possibile sottoscrivere abbonamenti per le zone rossa e arancione, cioè il centro storico e piazza Mazzini. Contro gli aumenti si sono pronunciati ieri i consiglieri comunali Antonio Rotundo (Pd) e Carlo Salvemini (Lecce bene comune) e l’ associazione dei consumatori Codacons. Francesca Mandese RIPRODUZIONE RISERVATA.
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