14 Ottobre 2012

Strisce blu, i pass gratuiti non saranno ridotti Il Comune non fa sconti

Strisce blu, i pass gratuiti non saranno ridotti Il Comune non fa sconti

 

LECCE – Ridurre i pass per il parcheggio gratuito? Difficile. Il regolamento ne prevede un massimo di 500 e l’ assessorato alla Mobilità del Comune di Lecce sembra intenzionato a utilizzarli tutti. Lo fa chiaramente intendere l’ assessore al ramo, Luca Pasqualini, attaccato dal Codacons per l’ elargizione di questo privilegio, instaurato ormai da quasi un decennio, proprio mentre ci si appresta ad abolire l’ avviso bonario, che consente di ridurre la multa per l’ insufficiente pagamento della sosta tariffata. «Il Codacons si è ricordato soltanto adesso di criticare i pass gratuiti? – dice Pasqualini un po’ stizzito -. Voglio ricordare che sono stati introdotti da diversi anni e che io mi limito ad applicare un regolamento che già esiste». Ma alla domanda se non si possa magari ridurli, anche per dare ai cittadini un segnale di volontà di contenere i costi pubblici, l’ assessore nicchia e risponde che, sì, in teoria sarebbe anche possibile, ma non sarà così semplice. I pass gratuiti vengono dati ai consiglieri e agli assessori, ai dirigenti del Comune, a tutti i rappresentanti istituzionali, forze dell’ ordine, prefetto, direttore della Asl. In questo momento, dopo il recente rinnovo del Consiglio comunale, alcuni ex consiglieri ancora beneficiano del pass, mentre i nuovi sono in attesa di riceverlo. «Dovremo bloccare i vecchi ancora in vigore – spiega Pasqualini – e cominciare a distribuire i nuovi». E non manca l’ ulteriore stoccata all’ associazione dei consumatori. «Noi ci teniamo ad agire nei limiti della legittimità, e se il regolamento parla di 500 pass, non supereremo certo quel numero. Mi meraviglia, invece, che il Codacons difenda l’ avviso bonario, che è ormai acclarato non sia legittimo al 100%». L’ avviso consente all’ automobilista, che abbia pagato in maniera insufficiente rispetto al tempo di parcheggio, di versare entro 48 ore 5 o 10 euro, a seconda della zona della città e della relativa tariffa oraria, anziché 24 euro. A breve, l’ assessore porterà in commissione la proposta di abolizione, della quale si parla già da tempo. Maggiori introiti futuri per la Sgm dall’ abolizione dell’ avviso bonario, dunque, ma anche minori introiti dalla conferma dei 500 pass gratuiti. E proprio riguardo alla Sgm, ieri, i consiglieri della maggioranza di centrodestra alla provincia di Lecce hanno risposto al consigliere comunale di Lecce bene comune Carlo Salvemini che ha criticato la scelta di Mino Frasca per la presidenza della società di mobilità urbana. «Ci domandiamo – scrive Biagio Ciardo -, dove ha risieduto e in quale universo si trovasse Carlo Salvemini quando il suo segretario provinciale (Umberto Uccella, ndr) assumeva la guida di Stp, oppure quando tra i suoi stessi ambienti e presso le stesse radici politiche di sinistra venivano designati gli amministratori di Salento Energia o Alba Service. La risposta è semplice: allora Carlo Salvemini partecipava a quelle scelte di partito che oggi osteggia». Francesca Mandese RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this