Strisce blu da 8 a 40 euro I residenti si ribellano
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fonte:
- La Stampa
I residenti si ribellano “Ci faremo difendere da Federconsumatori“
Gli aumenti della sosta nella zona blu annunciati dalla lettera Gtt hanno scatenato un`ondata di proteste che non si placa. Soprattutto tra i residenti, colpiti da un aumento del 500% (l`abbonamento per loro passa da 8 a ben 40 euro in un sol botto). C`è chi auspica una raccolta di firme e chi chiede l`intervento delle associazioni di tutela dei consumatori. Associazioni che – la notizia è di ieri sera – ora si stanno muovendo. Il presidente del Movimento Consumatori, Alessandro Mostaccio, anticipa che “domattina (oggi per chi legge, ndr) avremo un incontro con Adoc, Acu, Adiconsum e Federconsumatori in cui valuteremo un`azione congiunta da intraprendere sul caro-sosta. L`intenzione è quella di agire e chiamare a raccolta i cittadini, istituendo al più presto una raccolta firme in centro, con appositi banchetti“. Pioggia di proteste anche al Codacons. La presidente Tiziana Sorriento, commenta: “Se la tariffa è ferma dal 2002, è perché da quella data non si raggiungono i livelli di qualità del servizio tali da giustificare una revisione dei prezzi. Non dimentichiamo che prima era gratis, in perfetta sintonia con quanto ancora ampiamente praticato da altre grandi città, almeno per la prima auto posseduta dai residenti“. Uno degli infuriati è Claudio Raimondo: “Dire che sono allibito è poco. Questa Amministrazione ha il coraggio di approvare un aumento del 500% in un colpo solo? Un simile incremento ricorda il tasso applicato dal più fetente degli usurai. La casa, tassata; l`auto, tassata; i rifiuti, tassati. Quando pensano di tassare anche gli ascensori? Cari amministratori, se avete bisogno di soldi, invece di prenderli a chi già paga, perché non cominciate facendo un giretto sui bus a recuperare i mancati milioni di euro dei portoghesi?“. Per Lisa Zandonà “dovrebbero tornare sui loro passi. Anche perché da quest`anno Gtt ha un bel po` di milioni in più a bilancio per l`autovelox di corso Regina. E poi, il codice della strada, all`art. 7 non prevede forse che “ove si installi la sosta a pagamento, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze (e sottolineo immediate vicinanze), deve riservare un`adeguata area destinata a parcheggio libero“. In altre parole, ogni tot posti auto a pagamento non dovrebbero corrispondere in zona anche strisce bianche? A Torino abbiamo interi quartieri dipinti solo di blu“. Giulio Villavecchia: “Una decisione arrogante: i residenti pagano già il bollo di circolazione, il bollino verde, la tassa rifiuti, l`Ici se siamo proprietari oppure, se inquilini, affitti intorno ai 600-750 euro per camera e cucina“. Luca Volpe: “L`assessore Sestero, generosa dispensatrice di tante soluzioni anti-viabilità degli ultimi anni, ha dichiarato che i 40 euro, che per lei sono pochi, servono ad acquistare tram e bus ecologici. Peccato che il trasporto e l`inquinamento siano “problemi“ di tutti mentre l`aumento colpirà solo i residenti. Perché solo noi dobbiamo finanziare un servizio di cui domani beneficeranno tutti?“. Paolo Forlan ricorda: “Gtt deve ancora spiegarci perché non concede più gli abbonamenti ai veicoli Euro0, penalizzando la povera gente che non riesce a cambiare l`auto perché non arriva a fine mese“.
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