29 Luglio 2007

Strisce blu, cioè sosta a pagamento negli stalli “disegnati“

Strisce blu, cioè sosta a pagamento negli stalli “disegnati“ in città e prossimi all`attivazione e polemiche a non finire tra gli oppositori ed i propugnatori ed entrambi con tesi più p meno valide a sostegno delle loro posizioni. Di pro e di contro ce ne sono tanti e sta alle autorità comunali dirimerli e, si spera, trovare le soluzioni eque che soddisfino gli utenti. Molto articolata la legislazione che regola l`esercizio delle strisce blu ed è per questo che cominciano a fioccare le sentenze dei giudici di pace ai quali si rivolgono i cittadini multati perchè inosservanti delle strisce blu. Un`ultima sentenza è stata emessa recentemente dal giudice di pace di Milano che ha annullato il verbale elevato ad un automobilista che aveva parcheggiato in uno stallo a pagamento ma non aveva esposto il relativo tagliando attestante il pagamento avvenuto, l`ora di parcheggio e la scadenza oraria. In sostanza però l`utente aveva parcheggiato l`auto omettendo di pagare il ticket, però si era difeso, facendo osservare che nella zona non c`erano parcheggi gratuiti come impone la legge. La sentenza del Giudice di pace non è nuova ma è la conseguenza naturale di una sentenza della Cassazione dell`inizio dell`anno sulla medesima materia. La Cassazione a Sezioni Unite civili, dietro ricorso di un automobilista, aveva stabilito la nullità delle multe inflitte alle auto parcheggiate in zone a pagamento se “vicino non era stato predisposto anche un parcheggio libero“, richiamando l`art. 7 comma 8 del Codice della strada che impone che vi sia proporzionalità tra i posti auto a pagamento e quelli gratuiti e contiguità tra le aree destinate alle due tipologie di sosta. Ma la parte più importante del successivo art. 8 del codice della strada è quando spiega che non possono esserci aree a parcheggio gratuito nelle “Zpru“ cioè le “Zone di particolare rilevanza urbanistica“ cioè le zone del centro storico ed a Caltanissetta tali zone sono la maggioranza. Ciò significa che nel centro nisseno non possono crearsi, in maniera assoluta, posteggi gratuiti a meno che non si voglia infrangere la legge ed andare incontro all`annullamento di tutte le multe che saranno elevate. Conseguentemente il Comune e il Comando dei Vigili urbani debbono affrontare il problema dei residenti che debbono potere posteggiare e quindi trovare una soluzione soddisfacente (abbonamenti a costo ridotto, o i pass). E` chiaro che dopo la sentenza del Giudice di Pace di Milano, i ricorsi da parte di automobilisti che non avendo trovato posteggi liberi hanno lasciato le loro auto in sosta nelle strisce blu senza pagare il ticket e quindi multati, fioccheranno. Del resto c`è il Codacons sul piede di guerra per fare rispettare i diritti dei cittadini a volte violati e per l`applicazione dell`art. 8 del codice della strada per quanto riguarda le “Zpru“. A Caltanissetta sono i residenti che già si battono per avere i pass, esistenti in tutte le città d`Italia dove sono attive le strisce blu. Sappiamo che al Comune il problema è allo studio e sulla base dell`esperienza milanese e della relativa sentenza assolutoria del Giudice di Pace, sarebbe opportuno che l`Amministrazione comunale non si facesse sorprendere impreparata dall`attivazione delle strisce blu, in quelle zone, come il centro storico, dove i parcheggi liberi sono “fuori legge“. Le soluzioni prospettate informalmente da qualche amministratore sembrano inadeguate ed inaccettabili, ci vuole buon senso e ricordare che l`Amministrazione è tenuta a fornire ai cittadini servizi e non disagi.

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