11 Settembre 2007

Strisce blu, che brutto quarto d`ora

SOLDI & PARCHEGGI L`IPOTESI DEI 15 MINUTI GRATIS E` SUGGESTIVA, MA…
Strisce blu, che brutto quarto d`ora

PERUGIA IL FLAGELLO del carovita è approdato in Prefettura. Ieri le associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Lega consumatori e Movimento consumatori) sono state ricevute infatti dal prefetto Enrico Laudanna durante un tavolo di confronto sulle impennate autunnali di prezzi e tariffe. “Rincari che nella nostra regione ? spiega Angelo Garofolo (Adoc) a nome degli altri colleghi ? sono ancora più penalizzanti, visto che redditi e pensioni, in Umbria, risultano mediamente tra i più bassi d`Italia“. Tra le proposte formulate dalle associazioni, la questione dei libri di testo, gli aumenti ingiustificati di pane e latte e di altri generi alimentari, le mazzate tariffarie, il problema della casa, il caro carburante. QUESTIONI che a breve saranno riproposte anche all`attenzione della governatrice Maria Rita Lorenzetti, per sollecitare l`apertura di un tavolo con la distribuzione e con gli enti locali e riprendere un azione di monitoraggio dei prezzi. “Tra le iniziative in cantiere ? spiega Garofolo ? una campagna di sensibilizzazione per congelare i prezzi dei prodotti alimentari, come sta facendo Coop centro Italia. Sul fronte della prevenzione, chiediamo più controlli da parte delle Fiamme Gialle, rispetto al costo di acquisto della fattura (nei casi in cui sono segnalati comportamenti speculativi)“. Sul fronte scuola, non è ancora placata la polemica sul costo dei libri di testo. “Nella nostra provincia ? conclude Garofolo ? parecchi istituti hanno sforato il tetto Fioroni, anche se di poche decine di euro. La nostra richiesta è di ripristinare il tetto anche per le scuole superiori e di regolamentare la durata delle edizioni che deve consentire il riuso degli stessi libri. Da valutare anche l`ipotesi dei fondi alle scuole per incentivare esperienze di testi in comodato d`uso“. INTANTO la Federconsumatori, il Codacons e l`Adusbef confermano lo sciopero dei consumi, in programma per dopodomani, il 13. L`appuntamento è in Piazza Matteotti, dove le associazioni distribuiranno simbolicamente pane e pasta, aumentai in un anno del 4% per cento ( in 11 anni invece non è aumentato il prezzo del grano e della farina). Coldiretti affiancherà la protesta.

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