9 Ottobre 2018

Strisce blu a San Leonardo, l’ opposizione torna all’ attacco

la decisione di estendere i parcheggi a pagamento a novembre davanti al tar
Francesco Ranieri Continua a serpeggiare il malcontento dopo l’ istituzione delle strisce blu anche nel quartiere San Leonardo. In vigore ormai da quasi un mese, l’ estensione delle aree di sosta a pagamento non viene digerita e dai cittadini e da quei movimenti e forze politiche che sin dalla prima ora hanno contestato la decisione del Comune. Cambiavento sta preparando una raccolta firme che dovrebbe svolgersi nel fine settimana; un modo per coinvolgere cittadini e commercianti su quel fronte del “no” che nei mesi scorsi ha registrato il sostegno di molte persone, del Codacons e di associazioni come “Il Pungolo”. Un modo anche per portare avanti la campagna per l’ istituzione di nuove strisce bianche nel centro storico. Sulla scorta di questa “onda” la protesta è anche “entrata” nelle aule della giustizia amministrativa: proprio davanti al Tar Calabria, infatti, il prossimo 28 novembre si terrà l’ udienza pubblica sul ricorso presentato dal Codacons e da alcuni commercianti, rappresentati dagli avvocati Francesco Pitaro e Francesco Di Lieto. Al centro del ricorso c’ è la delibera numero 173 dello scorso 7 maggio con la quale la Giunta comunale ha varato il piano di riorganizzazione dei parcheggi: precisamente, i ricorrenti hanno impugnato la parte «in cui illegittimamente e immotivatamente e senza svolgere alcuna istruttoria – hanno sostenuto – il Comune ha esteso, in mancanza dei presupposti di fatto, le strisce blu»; il ricorso punta il dito anche contro l’ ordinanza n. 103/2018 con la quale il comandante della Polizia municipale ha dato esecuzione al provvedimento. I ricorrenti hanno altresì messo in rilievo le conseguenze concrete dell’ estensione dei parcheggi a pagamento su un centro della città «che è già spopolato e desertificato» e che dunque non potrebbe «permettersi altre strisce blu che ne determineranno l’ ulteriore spopolamento» e quello che viene definito senza mezzi termini il «conseguente, inevitabile e ulteriore impoverimento». La parte storica della città vive un periodo di crisi – come testimoniano le tante chiusure di esercizi commerciali avvenute negli ultimi anni – che i ricorrenti addebitano anche allo «spostamento degli uffici regionali e dell’ Università e di altri uffici pubblici». Dunque, a loro avviso servirebbero delle azioni volte a ripopolare e a incentivare la fruizione del centro storico: invece, è la loro riflessione messa nero su bianco, «il Comune, anziché adottare atti diretti a ripopolarlo, ha adottato i provvedimenti impugnati, con cui sono state estese le strisce blu in altre zone, tra cui la zona di San Leonardo, che contribuiranno all’ ulteriore isolamento della zona e che sono stati adottati senza che effettivamente vi fossero gli elementi essenziali e i presupposti necessari previsti dalla legge per la estensione delle strisce blu in mancanza dei quali è inibito prevedere parcheggi a pagamento». Davanti ai giudici amministrativi si profila dunque una dura battaglia legale, volta da un lato a smontare l’ impalcato deliberativo di Palazzo De Nobili e, dall’ altro, alla sua difesa. Del resto, uno degli obiettivi che si è posta l’ amministrazione comunale varando il provvedimento è stato quello di ricalibrare le tariffe sul territorio, in particolare nel centro storico, e di riuscire ad abbassare i costi su Corso Mazzini: per questo, tra le varie azioni, si è deciso di unificare le zone blu, verdi e gialle in un’ unica zona blu, istituendo i nuovi stalli a pagamento (da unire alla zona viola) a San Leonardo. Le strisce blu sono state localizzate anche in altre parti del centro. Ma la delibera e i suoi contenuti non sono stati affatto digeriti. E sicuramente saranno stati anche “salutati” con un sorriso beffardo gli errori compiuti durante le attività di delimitazione delle nuove zone di sosta a pagamento, che hanno poi portato a un precipitoso “sbianchettamento” per cancellare le strisce blu che erano state persino tracciate davanti a passi carrabili o in altre improbabili zone. Agevolazionisu Corso Mazzini La delibera di giunta n. 173/2018 prevede nel complesso la riduzione della tariffa su Corso Mazzini a 50 centesimi ogni ora. Nel provvedimento si parla quindi dell’ istituzione della zona viola a San Leonardo e l’ istituzione di una tariffa dimezzata per il parcheggio “Bellavista”, con un importo orario pari a 50 centesimi, al fine di incentivarne l’ utilizzo, e l’ istituzione di un abbonamento mattutino. Inoltre, prevede un abbonamento mensile da 20 euro per l’ utilizzo giornaliero della Funicolare (ora chiusa). Prima rigaseconda rigaterza riga.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this