Strisce blu a San Leonardo, l’ opposizione torna all’ attacco
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fonte:
- Gazzetta del Sud
la decisione di estendere i parcheggi a pagamento a novembre davanti al tar
Francesco Ranieri Continua a serpeggiare il malcontento dopo l’ istituzione delle strisce blu anche nel quartiere San Leonardo. In vigore ormai da quasi un mese, l’ estensione delle aree di sosta a pagamento non viene digerita e dai cittadini e da quei movimenti e forze politiche che sin dalla prima ora hanno contestato la decisione del Comune. Cambiavento sta preparando una raccolta firme che dovrebbe svolgersi nel fine settimana; un modo per coinvolgere cittadini e commercianti su quel fronte del “no” che nei mesi scorsi ha registrato il sostegno di molte persone, del Codacons e di associazioni come “Il Pungolo”. Un modo anche per portare avanti la campagna per l’ istituzione di nuove strisce bianche nel centro storico. Sulla scorta di questa “onda” la protesta è anche “entrata” nelle aule della giustizia amministrativa: proprio davanti al Tar Calabria, infatti, il prossimo 28 novembre si terrà l’ udienza pubblica sul ricorso presentato dal Codacons e da alcuni commercianti, rappresentati dagli avvocati Francesco Pitaro e Francesco Di Lieto. Al centro del ricorso c’ è la delibera numero 173 dello scorso 7 maggio con la quale la Giunta comunale ha varato il piano di riorganizzazione dei parcheggi: precisamente, i ricorrenti hanno impugnato la parte «in cui illegittimamente e immotivatamente e senza svolgere alcuna istruttoria – hanno sostenuto – il Comune ha esteso, in mancanza dei presupposti di fatto, le strisce blu»; il ricorso punta il dito anche contro l’ ordinanza n. 103/2018 con la quale il comandante della Polizia municipale ha dato esecuzione al provvedimento. I ricorrenti hanno altresì messo in rilievo le conseguenze concrete dell’ estensione dei parcheggi a pagamento su un centro della città «che è già spopolato e desertificato» e che dunque non potrebbe «permettersi altre strisce blu che ne determineranno l’ ulteriore spopolamento» e quello che viene definito senza mezzi termini il «conseguente, inevitabile e ulteriore impoverimento». La parte storica della città vive un periodo di crisi – come testimoniano le tante chiusure di esercizi commerciali avvenute negli ultimi anni – che i ricorrenti addebitano anche allo «spostamento degli uffici regionali e dell’ Università e di altri uffici pubblici». Dunque, a loro avviso servirebbero delle azioni volte a ripopolare e a incentivare la fruizione del centro storico: invece, è la loro riflessione messa nero su bianco, «il Comune, anziché adottare atti diretti a ripopolarlo, ha adottato i provvedimenti impugnati, con cui sono state estese le strisce blu in altre zone, tra cui la zona di San Leonardo, che contribuiranno all’ ulteriore isolamento della zona e che sono stati adottati senza che effettivamente vi fossero gli elementi essenziali e i presupposti necessari previsti dalla legge per la estensione delle strisce blu in mancanza dei quali è inibito prevedere parcheggi a pagamento». Davanti ai giudici amministrativi si profila dunque una dura battaglia legale, volta da un lato a smontare l’ impalcato deliberativo di Palazzo De Nobili e, dall’ altro, alla sua difesa. Del resto, uno degli obiettivi che si è posta l’ amministrazione comunale varando il provvedimento è stato quello di ricalibrare le tariffe sul territorio, in particolare nel centro storico, e di riuscire ad abbassare i costi su Corso Mazzini: per questo, tra le varie azioni, si è deciso di unificare le zone blu, verdi e gialle in un’ unica zona blu, istituendo i nuovi stalli a pagamento (da unire alla zona viola) a San Leonardo. Le strisce blu sono state localizzate anche in altre parti del centro. Ma la delibera e i suoi contenuti non sono stati affatto digeriti. E sicuramente saranno stati anche “salutati” con un sorriso beffardo gli errori compiuti durante le attività di delimitazione delle nuove zone di sosta a pagamento, che hanno poi portato a un precipitoso “sbianchettamento” per cancellare le strisce blu che erano state persino tracciate davanti a passi carrabili o in altre improbabili zone. Agevolazionisu Corso Mazzini La delibera di giunta n. 173/2018 prevede nel complesso la riduzione della tariffa su Corso Mazzini a 50 centesimi ogni ora. Nel provvedimento si parla quindi dell’ istituzione della zona viola a San Leonardo e l’ istituzione di una tariffa dimezzata per il parcheggio “Bellavista”, con un importo orario pari a 50 centesimi, al fine di incentivarne l’ utilizzo, e l’ istituzione di un abbonamento mattutino. Inoltre, prevede un abbonamento mensile da 20 euro per l’ utilizzo giornaliero della Funicolare (ora chiusa). Prima rigaseconda rigaterza riga.
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