22 Settembre 2014

Strisce bianche addio, l’ ultimo incubo. Soste a pagamento ovunque, per tutti

Strisce bianche addio, l’ ultimo incubo. Soste a pagamento ovunque, per tutti
LA
CITTA’ CHE SARA’ . Dopo i rincari su parcometri e Ztl sono sempre i
parcheggi il metodo per far cassa orchestrato dal Campidoglio. Nella
nuova mappa di Roma solo strisce blu. E il Codacons annunncia battaglia:
“E’ immorale”

   
Il Codacons è pronto ad una nuova battaglia legale contro il nuovo piano generale del traffico urbano della Capitale, che prevede la scomparsa dei parcheggi gratuiti all’ interno dell’ anello ferroviario, e la sosta tariffata integrale in tutta la zona anche per i residenti. “Si tratta di un provvedimento immorale, perché teso a far cassa sulle spalle degli automobilisti e sulle loro esigenze – denuncia il presidente, Carlo Rienzi – Prima l’ amministrazione comunale introduce rincari per le strisce blu, poi decide di estendere i parcheggi a pagamento eliminando di netto le strisce bianche, determinando così una vera e propria stangata per i cittadini”. “Ma tale novità potrebbe rappresentare anche una forzatura al Codice della Strada, che all’ art. 7 comma 8 prevede: ‘Qualora il comune assuma l’ esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’ installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta’. L’ obbligo di prevedere strisce bianche in prossimità dei parcheggi a pagamento non esiste però in zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico. Riteniamo che la cancellazione totale della sosta gratuita rappresenti una forzatura a tali deroghe, specie se la decisione del Comune non è adeguatamente motivata, e siamo pronti ad impugnare il provvedimento in tutte le sedi opportune e chiamare i cittadini romani alla mobilitazione”, conclude il Codacons.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this