5 Aprile 2013

Strage Viareggio, fonti legali: oltre 100 parti civili ammesse

Strage Viareggio, fonti legali: oltre 100 parti civili ammesse

FIRENZE (Reuters) – Sono circa cento le parti civili ammesse dal gup di Lucca, Alessandro dal Torrione, al processo per la strage ferroviaria di Viareggio in cui nel 2009 morirono oltre 30 persone. Lo riferiscono fonti legali, precisando che il gup ha escluso invece la compagnia di assicurazioni Axa, il comitato costituito da alcuni familiari delle vittime “Il mondo che vorrei” e la rivista dei ferrovieri “Ancora in marcia”. Oltre ai familiari delle vittime, sono stati ammessi anche il Comune di Viareggio, la Provincia di Lucca, la Regione Toscana, la Cgil, l’ Inail, il Codacons, il sindacato Orsa Ferrovie. Al momento non ha presentato richiesta di costituzione di parte civile lo Stato, presente però all’ udienza con l’ Avvocatura. In ogni caso, la presidenza del Consiglio e i ministeri dell’ Ambiente, delle Infrastrutture e dell’ Interno – tutte parti offese – hanno tempo per costituirsi fino al dibattimento. Nel corso dell’ udienza preliminare – che riprenderà il prossimo 3 giugno – il gup è chiamato decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura di Lucca nei confronti di 32 persone fisiche – tra cui l’ AD di Fs Mauro Moretti – e nove persone giuridiche, tra cui società del gruppo Ferrovie dello Stato. Il 29 giugno 2009, 32 persone morirono a causa dell’ esplosione di una ferrocisterna carica di gpl dopo il suo deragliamento vicino alla stazione di Viareggio. L’ incendio che si sviluppò investì le strade vicine alla ferrovia, bruciando intere palazzine. – Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia.

 

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