12 Marzo 2007

Strade, un altro weekend di sangue

Ancora un drammatico weekend sulle strade italiane. Alla fine, purtroppo inevitabilmente, l`ennesimo grave bilancio: quattro morti, tre dei quali non avevano ancora compiuto i 20 anni, mentre non si conta il numero dei feriti. E naturalmente nella maggioranza dei casi i giovani coinvolti in incidenti, andavano o tornavano da feste e serate in discoteche e locali notturni. La prime vittime all`alba alle porte di Milano, nei pressi della barriera dell`Autolaghi nel tratto tra l`uscita per la nuova Fiera e la barriera Nord: un morto e 11 feriti con sette vetture coinvolte che hanno cosparso in pochi minuti di vetri e rottami per oltre un chilometro l`autostrada. La vittima è un ragazzo di 19 anni che era uscito quasi indenne dalla sua vettura ma poi è stato travolto da un`altra auto guidata da una giovane donna con un tasso alcolico tre volte superiore al previsto. Tra i feriti un altro automobilista ventenne che aveva appena fatto uso di pasticche, forse antidepressivi. La dinamica esatta è ora al vaglio della polizia stradale di Busto Arsizio. Secondo la prima ricostruzione, comunque, sembra che a dare il via alla carambola mortale sia stata un`auto sfuggita al controllo del conducente, forse per un colpo di sonno, che è sbandata e si è ribaltata. Le vetture che seguivano, per evitarla, hanno a loro volta sbandato e in molti casi si sono ribaltate o sono finite contro il guardrail. Una dietro l`altra in un`esplosione di frenate, vetri infranti, schianti. E proprio in una delle ultime vetture coinvolte viaggiava il giovane di 19 anni, che tornava a casa a Legnano con gli amici dopo aver trascorso la serata a Milano. Anche la vettura su cui si trovava si è ribaltata, ma lui è uscito quasi indenne. Sul gruppo pero è arrivata sbandando l`auto condotta dalla giovane che è risultata poi avere un alto tasso alcolico: il ragazzo è stato travolto ed è morto. Gli altri, tutti tra i 22 e i 23 anni (a eccezione di un 40enne) se la caveranno in pochi giorni. In provincia di Pordenone è invece morto un ventiseienne che stava raggiungendo gli amici ad Aviano per festeggiare il proprio compleanno. Il giovane, Roberto Fagnini, ha perso il controllo della sua Fiat Punto che si è letteralmente incastrata in un antico porticato di pietra. Gli amici non vedendolo arrivare lo hanno cercato sul cellulare, ma purtroppo hanno risposto i carabinieri e la festa si è trasformata in lutto e dolore. In uno scontro nel Veronese è invece deceduto il passeggero diciottenne di una delle vetture coinvolte in un altro incidente. Un diciannovenne, in sella a uno scooter, ha invece perso la vita andando a sbattere contro un albero a San Giuliano Terme in provincia di Pisa. L`amico che era con lui è stato ricoverato in condizioni gravissime. Dopo l`ennesima strage il Codacons sollecita ulteriori provvedimenti: primo fra tutti l`installazione del Tutor, il controllo telematico della velocità. Da registrare inoltre l`iniziativa nata in una stazione di servizio: foto choc di incidenti mortali sono affissi infatti su un pannello di un autogrill della Torino-Savona. A chiederla, in una lettera al gestore, è stato un padre che ha voluto rimanere anonimo. Di qui l`iniziativa di Gianfranco Pintacuda, titolare del “Pstop“ di Priero.

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