7 Agosto 2013

Strade sporche, dove sono gli spazzini?

Strade sporche, dove sono gli spazzini? Strade sporche, dove sono gli spazzini?

La città non è soltanto “vittima” dell’ emergenza rifiuti. Strade, aiuole, piazze, marciapiedi, spartitraffico sono in completo abbandono. Il decoro urbano sembra avere abbandonato e da tempo tutto il tessuto cittadino. Di operatori addetti allo spazzamento da troppo tempo se ne vedono davvero pochi in giro. Ci vorrebbe un lanternino per cercarne almeno uno con ramazza in mano intento a pulire strade e marciapiedi. Insomma il degrado regna sovrano non solo nelle strade del centro ma in particolare in quelle residenziali e delle periferie. La città è sporca. Il sudiciume delle strade è sotto gli occhi di tutti. Non si può nascodere. Ne sanno qualcosa anche alcuni turisti che sbarcati al porto hanno immortalato con macchina fotografica e telecamere la sporcizia in via Francesco Crispi. Ci meritiamo tutto questo? Nel frattempo il Codacons ha lanciato proprio ieri una campagna contro il degrado presente in città. «I cittadini specie se residenti nelle periferie – sottolinea il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi – sono costretti a fare tutti i giorni i conti con buche stradali, marciapiedi rotti, cassonetti della spazzatura stracolmi, rifiuti, sporcizia, automobili parcheggiate in modo selvaggio, aiuole e parchi abbandonati a se stessi, e chi più ne ha più ne metta. Problemi che si aggravano durante i periodi estivi, a causa dei servizi ridotti resi alla cittadinanza. Spesso i residenti vorrebbero denunciare lo stato di incuria di strade e quartieri, ma non sanno a chi rivolgersi: da oggi il Codacons mette a loro disposizione uno sportello dove segnalare le situazioni di degrado, di pericolo, di inciviltà o di incuria riscontrate questa estate in città». Le segnalazioni (corredate da foto) si trasformeranno in denunce da parte del Codacons alle autorità competenti, affinché le criticità che indicate siano risolte dai soggetti competenti (Comune, Vigili Urbani, ecc.). L’ associazione invita dunque tutti i cittadini a denunciare il degrado inviando una mail a dilloatanasi@gmail. com.
 

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