9 Marzo 2012

Strade pericolose per ciclisti e pedoni.

Strade pericolose per ciclisti e pedoni.

In Italia ogni anno muoiono circa 300 persone in sella ad una bici e ben 15 mila rimagono feriti.
Numeri inquietanti.
Nonostante l’utilizzo della bici in città sia sempre più spinto perchè non inquina (anche sul fronte inquinamento acustico) e permette di decongestionare il traffico, il mezzo resta pericoloso.
E per questo la Codacons insiste sul miglioramento e sull’estensione degli attraversamenti ciclabili.
Meno problematica la situazione delle piste ciclabili, come scrive il difensore civico nella sua relazione, con buoni risultati anche nei confronti nazionali.
In totale in città si contano 137 chilometri di piste per biciclette e si hanno a disposizione altri servizi.
A iniziare dal ‘C’entro in bici’, un servizio di noleggio articolato in 39 punti di prelievo con 272 biciclette a disposizione.
Disponili dalle 7 del mattino fino a mezzanotte quando, secondo quanto si legge nel sito del Comune, si pratica la manutenzione.
Sono circa 70 mila i ’prestiti’ dei modenesi, ma il servizio è fruibile anche dai turisti e dalle persone di passaggio, che percorrono con le bici comunali a noleggio circa 70 mila chilometri.
Distanze e percorsi che testimoniano l’amore dei modenesi per la pedalata, anche se non bisogna dimenticare tutte le restrizioni alla circolazione automobilistica in centro storico che rendono necessario spostarsi con questo mezzo di trasporto.
Se l’amministrazione comunale deve fare di più sul fronte sicurezza anche i ciclisti devono fare la loro parte.
Rispettando le regole, a iniziare da quelle basiliari: tenere il lato destro della strada, non andare contro senso, condurre a mano la bici nell’attraversamento delle strisce, utilizzare e tenere efficienti i sistemi di illuminazione nelle ore notturne.
Buone norme di comportamento che salvano la vita.
Per quanto riguarda le strisce pedonali si registra una recente innovazione legislativa, la legge del 29 luglio 2010, sui nuovi comportamenti che devono tenere i conducenti in prossimità delle zebre: gli automobilisti non solo devono fermarsi quando i pedoni sono sulle strisce, ma anche dare la precedenza, rallentando e fermandosi, quando si accingono ad attraversare.
Queste le indicazioni di legge per i conducenti.
Che spesso non bastano se si legge la triste contabilità degli incidenti a Modena dove, lo ricordiamo, si registra almeno un incidente al giorno.

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