STRADE ‘COLABRODO’, 60% ITALIANI RISCHIA INCIDENTE PER BUCHE
CODACONS:
BUCHE STRADALI SONO ATTENTATO ALLA SICUREZZA DEI TRASPORTI. PROCURE
INDAGHINO SU OPERATO COMUNI E AUTOMOBILISTI CHIEDANO I DANNI
La ricerca condotta dalla Fondazione Luigi Guccione vittime della strada secondo la quale 6 italiani su 10 hanno rischiato nell’ultimo anno di rimanere coinvolti in un incidente a causa delle buche, conferma in pieno gli allarmi e le tante denunce lanciate dal Codacons sulla pericolosità del dissesto stradale.
“Le buche sulle strade rappresentano un vero e proprio attentato alla sicurezza dei trasporti – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Questo perché possono provocare la caduta dei motociclisti con ripercussioni fisiche anche gravi, e incidenti alle autovetture con danni a persone e cose. Proprio grazie a due denunce del Codacons la Procura di Roma ha aperto due diverse inchieste per accertare le responsabilità connesse alla presenza di buche nella capitale e alle irregolarità nei lavori di rifacimento del manto stradale con bitume non a norma”.
“Le Procure di tutta Italia devono aprire indagini sul territorio indagando i comuni per attentato alla sicurezza dei trasporti, laddove la presenza eccessiva di buche rappresenta un pericolo per i cittadini – prosegue il Presidente Codacons, Rienzi – e chi subisce un danno a causa del dissesto delle strade può chiedere il risarcimento danni all’amministrazione. A Roma, ad esempio, il Codacons ha lanciato una class action riservata ai motociclisti attraverso la quale obbligare il Comune a rattoppare le strade entro 90 giorni”.
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