Strade cittadine, sicurezza a rischio
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fonte:
- La Sicilia.it
Fatiscenti, insicure e in palese violazione del Codice della strada: il problema non riguarda solo le strade provinciali ma anche parecchie strade comunali. È su questo che si sta concentrando, adesso, l’ azione di denuncia di un’ associazione di consumatori specifici (l’ Assoutenti della strada), fresca tra l’ altro di un protocollo d’ intesa con il Codacons che porterà a nuove azioni comuni di denuncia “nell’ interesse del fruitore della strada”. Già ottenuta nei mesi scorsi un’ ispezione da parte del ministero dei Trasporti con successiva messa in mora dei nostri maggiori enti, Comune e Provincia, sollecitati da Roma al “ripristino delle condizioni di sicurezza” delle strade di loro pertinenza, le denunce dell’ associazione si stanno imbattendo, ultimamente, in quel dedalo inestricabile di rimpalli di competenze tra i vari uffici comunali. Con il risultato che le strade continuano a essere insicure e fatiscenti; e in certi casi le condizioni di manutenzione ordinaria sono davvero imbarazzanti. Il punto, infatti, è che qui non si tratta del puntiglio di un’ associazione che, seppur in maniera disinteressata e “senza scopi di lucro” esercita il proprio ruolo di “grillo parlante” cui è finalizzata: qui si tratta del fatto che nel 2014 alcune delle strade che gli automobilisti, non solo siracusani, percorrono quotidianamente non presentano le più elementari condizioni di sicurezza e di regolare viabilità. Bastano due esempi: Balza Acradina e Panoramica. Due strade simili anche perché, congiungendo zona bassa e zona alta della città, sono percorse ogni giorno da migliaia di persone in auto e moto. Nella prima, la più centrale delle due, sono almeno 5 i punti in cui lo stato delle ringhiere di protezione lateralmente i brividi: sono divelte e parzialmente sostituite dalle transenne (evidenziate dalle fettucce bianche e rosse). Un palliativo, quello delle transenne comunali «di cui – a sentire l’ Assoutenti della strada – nella nostra città si fa largo uso e spesso improprio». Che non ripristina, insomma, le condizioni di sicurezza secondo il codice della strada. Il punto più pericoloso, salendo verso la Cittadella, e quello della curva che in alto costeggia il dirupo: pochi metri di ringhiera da sostituire, tutto sommato, e che invece ogni giorno non presentano le novità sperate, ma al massimo precari rattoppi. «Abbiamo inoltrato da tempo questo tipo di segnalazione al settore Viabilitàspiega il presidente dell’ Assoutenti, Massimo Cataldi – ma non avendo ricevuto risposta e cercando spiegazioni di persona abbiamo scoperto che il settore di pertinenza, in questi casi, è quello dei Lavori pubblici, servizio Manutenzione stradale. La cosa incredibile – ha proseguito Cataldi – è che abbiamo dovuto rifare la segnalazione, quando sarebbe stato più facile aspettarsi che lo stesso ufficio girasse l’ avviso al settore di competenza». La sicurezza non migliora nella prosecuzione della strada costeggiando la Cittadella fino al viale Tunisi: carreggiata invasa da erbacce e manto stradale in condizioni pietose. Altra strada comunale pericolosa la 124, quella “del cimitero”. Qui l’ Assoutenti ha fatto dettagliate richieste a tutti gli uffici comunali sin dallo scorso maggio. Necessità oggettive, quelle segnalate: «La pulizia dei margini, il taglio della vegetazione che ostruisce la visibilità della segnaletica verticale; un divieto di sosta in entrambi i lati; la realizzazione della segnaletica orizzontale in prossimità del semaforo per l’ ingresso al cimitero». Inoltre, nel senso di marcia in entrata, chiesta «la costituzione di due corsie in prossimità del piazzale del cimitero: una per la svolta a sinistra e l’ altra in direzione città». Anche via Elorina e strada Pantanelli presentano segni dello stesso degrado: “Visto che le segnalazioni non servono a nulla – ha concluso Cataldi – cominceremo a chiamare i carabinieri e far stilare loro le constatazioni». Nel frattempo le recenti segnalazioni sulla pericolosità delle strade provinciali hanno dato qualche frutto: è in corso la sistemazione della strada per Tremilia.
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