«Strade cittadine pericolose» il Codacons lancia l’ allarme
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
SANTERAMO. Il locale Codacons denuncia all’ amministrazione Comunale la sicurezza delle strade della cittadina murgiana, focalizzando l’ attenzione sulle rotonde stradali. In particolare punta il dito sul rondò situato tra la provinciale 235 e la Sp 229. In una nota scrive: «Dopo diverse segnalazioni dei cittadini, la locale Codacons nella persona dell’ avv. Ettore Cardinali, e del dott. Francesco Benedetto, denuncia il totale stato di abbandono e degrado in cui versano le rotatorie presenti nel territorio comunale. Ostruendo la visibilità degli automobilisti, creando disagi e situazione di pericolo alla circolazione stradale. In particolare è assolutamente preoccupante lo stato della rotatoria posta all’ intersezione tra la Sp 235, Santeramo- Gioia del Colle e la Sp 229, bretella di collegamento con via Laterza e che attraversa la zona Pip». «Le aiuole – prosegue la nota – che sarebbero dovute servire da abbellimento per il rondò, sono incolte e abbandonate da tempo. Dal perimetro della rotonda fuoriescono inoltre mattonelle e cemento determinando così un grave pericolo alla circolazione dei veicoli, in quella zona molto intensa, vista la vicinanza all’ area industriale. Inoltre si aggiungono le insidie determinate dallo stato di abbandono della struttura che potrebbero cagionare danni dei quali l’ amministrazione pubblica è tenuta a rispondere determinando un costo per la collettività. E’ il momento di porre rimedio. Mutuando le esperienze dei paesi limitrofi – conclude la nota un’ idea potrebbe essere quella di incaricare, nel rispetto della legge e con regolari gare di appalto, imprese private che si occupino della gestione e della cura dei rondò che, in fin dei conti, rappresentano il biglietto da visita della nostra città visto che sono le prime opere che ci si trova davanti quando si arriva a Santeramo e le ultime che si vedono quando si va via». Il sindaco Fabrizio Baldassarre: «Ho già fissato un incontro con Michelangelo Carone delegato in materia di “Promo zione e coordinamento dei sistemi di viabilità e trasporti” per trovare una soluzione. Chiederò che sia data al Comune la gestione delle rotatorie, di competenza della Città metropolitana, per poi poterli affidare a privati per la manutenzione».
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