6 Dicembre 2005

Strade bloccate, rami caduti e marciapiedi ghiacciati, scontro in consiglio



Sette ore di nevicata e tre giorni di polemiche. Lo scontro sulla Milano bloccata-dalla-neve ieri è sbarcato in consiglio comunale. In una nuova disputa tra chi difende il piano d`emergenza maltempo e chi fotografa una città piegata dai fiocchi bianchi. Tre i pedoni caduti, sei i tamponamenti sulle strade (tre con feriti, tre senza). Dopo la conta degli alberi schiantati (almeno 1.500 per Fabrizio De Pasquale, presidente della commissione Parchi e Giardini) e il bilancio sui danni (da mezzo milione di euro solo per l`Atm), arriva il resoconto degli incidenti. Lo fa il vicesindaco, Riccardo De Corato, che parla di “numeri contenuti“. Per De Pasquale, dunque, c hi vuole speculare politicamente sulla nevicata è fuori strada: “Ma è importante lavorare per il futuro – ammonisce il presidente della commissione Parchi e Giardini -. Bisogna accertare se le potature sono sufficienti. Senza trincerarsi dietro la sindrome da ambientalisti “. È un`osservazione che coglie nel segno: al centro del dibattito ci sono ancora, infatti, soprattutto gli alberi caduti (insieme alla pulizia dei marciapiedi). “Ai vigili sono arrivate solo 270 richieste di intervento per tronchi schiantati – spiega il vicesindaco – . E 82 per rami ceduti“. Ma la difesa di De Corato non convince l`opposizione. Marco Cormio, consigliere comunale ds, va all`attacco: “È necessario – dice – verificare il programma di potature eseguito dal consorzio Global Service“. Non solo: per Cormio sono da rivedere le norme che prevedono la pulizia dei marciapiedi da parte dei proprietari e dei residenti dei palazzi. Una tesi sostenuta ieri anche dal Codacons: “Il regolamento che consente al Comune di disinteressarsi di questo intervento è illegale“, denuncia il presidente dell`associazione dei consumatori, Marco Maria Donzelli. La tensione è alta perfino nei consigli di zona: “Al Giambellino, tra via Bruzzesi e Vignoli, sono caduti due platani che hanno bloccato la circolazione del tram 14 – sottolinea Luca Rossetti, consigliere di zona 6 dei Verdi -. Da un anno, insieme ai commercianti di via Giambellino guidati da Guido Fiamenghi, chiedevamo alla commissione Territorio e Ambiente la loro potatura. Ma la richiesta è rimasta inascoltata“. Tra i problemi ancora aperti, per De Pasquale, l`individuazione di una soluzione per rimborsare i cittadini dei danni causati proprio dalle piante schiantate per neve. sravizza@corriere.it Aldo Aniasi avrà un busto a Palazzo Marino. Dopo le discussioni sulla sezione dei Ds che dovrebbe prendere il nome dell`ex comandante Iso, il sindaco Gabriele Albertini annuncia che “Aniasi avrà il suo posto nel chiostro al primo piano, lo inaugureremo la primavera dell`anno prossimo“. Quella di dedicare un busto agli ex sindaci è una tradizione in Comune, ma questa decisione assume un particolare significato in un momento di polemiche nella sinistra legate al nome di Aniasi.

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