22 Dicembre 2004

«Strada killer» un niscemese l`ultima vittima

Catania-Gela.
«Strada killer» un niscemese l`ultima vittima

Gela. Continua a tranciare vite la Statale 417 Catania-Gela, una «strada killer» al centro, negli ultimi tempi, di incontri da parte dei vertici regionali e provinciali dell`Anas e di politici, volti a studiare interventi atti a scongiurare il verificarsi di nuove tragedia. Ma nell`attesa che qualcosa si muova, la «strada della morte» continua a mietere vittime. E` successo ieri mattina, ad un mese dai due tragici incidenti che in sole 48 ore hanno fatto registrare tre vittime. Un mese fa a perdere la vita su quella strada maledetta furono Paolo La Ferla, di 41 anni, Luca Di Stefano, di 32, entrambi di Grammichele, e Felice Commendatore, un imprenditore agricolo di 65 anni originario di Catania la cui vita venne spezzata durante un soggiorno a Gela.
Ieri stesso copione. L`ultima vittima, in ordine di tempo, è Francesco Cortes, un niscemese di 53 anni addetto alle pulizie. Ieri mattina doveva raggiungere Gela per ragioni di lavoro e alle 7,30 transitava sulla statale a bordo della sua Fiat «Uno» quando, giunto al chilometro 84,950, nei pressi del Castelluccio, è rimasto coinvolto in un pauroso incidente. A causarlo – secondo una prima ricostruzione della dinamica effettuata dagli agenti della polizia stradale – sarebbe stato un sorpasso azzardato effettuato da una Fiat Ritmo sulla quale viaggiavano due senegalesi diretti al mercato settimanale di Gela. In quel frangente dalla corsia opposta sono sopraggiunti un autocarro carico di bibite alla cui guida c`era Francesco Iozzia, di 26 anni, e una Volkswagen Shara guidata da Stefano Boscarino. Nell`impatto la Ritmo è finita al centro della carreggiata, mentre l`autocarro si è scontrato con la «Uno» di Cortes. I due mezzi sono finiti fuori strada. Cortes è morto sul colpo. Ferite lievi per gli altri quattro uomini rimasti coinvolti nel sinistro.
Alla luce dell`incidente di ieri il Codacons Sicilia e la Listaconsumatori gridano «basta» e chiedono nuovamente ai responsabili della Catania-Gela interventi drastici ed immediati per incrementare il livello di sicurezza della statale. L`associazione minaccia di chiedere la chiusura definitiva della strada qualora gli interventi tardassero ad arrivare. «La strada della morte – scrivono in una nota i responsabili – continua a mietere vittime, ma nessuno sembra fare niente, Si è parlato più volte di interventi, ma ancora oggi su quella strada la gente continua a morire».

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