21 Settembre 2017

«Storie che si ripetono Con danni alla salute»

«E’ una storia che si ripete», l’ ha vista ripetere tante volte, a Ferrara e provincia, Bruno Barbieri, avvocato del Codacons, associazione consumatori e oggi legale di 564 parti civili, azionisti sottoscrittori e azzerati di Carife per i quali ieri ha depositato copiosa documentazione. E’ qui al Centro Quadrifoglio per conto di centinaia di ferraresi che ora attendono «giustizia e risarcimenti. Chiederemo ovviamente non solo i danni materiali ( i soldi azzerati delle azioni dell’ aumento di capitale, ndr), ma soprattutto anche i danni morali e quelli per chi è stato costretto a chiedere altri prestiti, mutui, pagare interessi, perchè sui soldi che avevano non potevano più far conto».«E ancora – aggiunge Barbieri -, presenteremo documentazioni sui danni alla salute di situazioni che sono degenerate, perchè questa è una storia che si ripete ancora», e allude ai tanti altri casi che Barbieri ha seguito dalla Coopcostruttori al crac Mazzoni. Buchi di decine e decine di milioni di euro. Dall’ avvocato con più assistiti ad uno che ne rappresenta solo uno (come tanti altri ieri in aula). Alex De Anna è tra i primi ad arrivare al Centro Quadrifoglio, ieri mattina. Rappresenta un azionista che non ha perso tanto. «Cosa ci aspettiamo? Che vengano accertate responsabilità su questa vicenda: noi come tanti ci soffermiamo non tanto sulle possibilità di recupero ma anche sull’ accertamento su cosa è realmente successo. Certo giustizia e risarcimenti? C’ è sempre una speranza, speriamo». Gli fa eco Alessandra Palma, che tra le responsabilità penali da attribuire somma anche quelle civili che verranno assegnate in altre fasi e altre sedi. Luca Tieghi ne rappresenta 18 di azionisti «in questa sede solo 6: le aspettative?». Scherza, per sdrammatizzare: «le solite, ma soprattutto la possibilità di conoscere meglio quale sia stata la situazione in cui si è consumata questa vicenda».

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