Storace in difesa dei polli italiani
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
ROMA «Sul virus dei polli serve chiarezza e trasparenza per non illudere le persone»: lo ha affermato ieri il ministro della salute Francesco Storace. Parlando in occasione del conferimento di un premio da parte del Codacons per la tutela dei consumatori, il ministro ha elogiato il nostro sistema di controlli veterinari (5000 professionisti). Lunedì prossimo prenderà poi il via l`operazione etichettatura che potrà dare ancora più garanzie ai cittadini. «Insomma – ha detto Storace – i polli italiani sono sicuri, i migliori del mondo». E se qualche perplessità degli esperti persiste per gli allevamenti rurali, è in preparazione un`ordinanza perché le Asl possano effettuare i dovuti controlli. Fermare il virus alle frontiere, aumentare la sorveglianza medica, prevenire attraverso i vaccini e ridurre l`impatto per una eventuale pandemia. Sono questi i quattro pilastri su cui si basa il piano pandemico del ministero della Salute, come spiegato alla commissione sanità di Palazzo Madama dal prof. Donato Greco, direttore generale del dipartimento di prevenzione sanitaria. Il professore ha invitato i cittadini a non cadere in facili allarmismi, ma ha anche raccomandato il vaccino antinfluenzale stagionale. Greco ha ricordato che per duemila anni «abbiamo avuto la pandemia circa 3 volte a secolo, che significa ogni 35-40 anni e l`ultima è arrivata nel `56. Nella maggior parte dei casi – ha sottolineato Greco – la pandemia ha origine proprio da un virus che colpisce prima gli animali, poi si modifica geneticamente e aggredisce l`uomo». Secondo Greco è il servizio sanitario che non deve abbassare la guardia. «Non ci dobbiamo preoccupare – ha detto – dobbiamo stare allerta, ma l`allerta era rivolta al servizio sanitario non ai cittadini i quali, oltre a vaccinarsi, non debbono fare nulla e mangiare i polli con tranquillità». «Abbiamo un piano pandemico nazionale – ha continuato Greco – con quattro pilastri. Il primo è quello di fermare il virus alle frontiere con i controlli nei porti e negli aeroporti, controlli veterinari e umani. In questo direzione vanno anche l`etichettatura dei polli che diventa obbligatoria dal 18 di questo mese e il divieto di importazione.
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