STOP FAKE IN ITALY: IL CODACONS SI UNISCE ALLA PROTESTA DI COLDIRETTI
Anche il Codacons – rappresentato dal presidente avv. Gianluca Di Ascenzo – ha preso parte nella giornata di oggi alla manifestazione organizzata da Coldiretti al Brennero, dove diecimila agricoltori si sono riuniti per raccogliere firme e dire basta ai cibi importati e camuffati come italiani.
La nostra presenza era, ed è, doverosa: il Brennero è un luogo-simbolo per il passaggio dei falsi prodotti made in Italy che invadono il nostro mercato ed è da qui che riparte la battaglia sulla trasparenza dell’origine in etichetta che è un diritto dei cittadini europei. Una battaglia che riunisce coltivatori e consumatori, due categorie con un interesse – chiarissimo – in comune: la trasparenza sulla filiera agroalimenetare. Come recita la nota diffusa nelle scorse ore:
Per fermare l’invasione di prodotti alimentari stranieri spacciati per italiani che mettono a rischio la salute dei cittadini e il futuro dell’agroalimentare tricolore, migliaia di agricoltori della Coldiretti da tutte le regioni lasciano le proprie aziende per andare a presidiare il valico del Brennero e smascherare il “Fake in Italy” a tavola”.
L’Associazione appoggia in pieno l’iniziativa, resa necessaria dagli arrivi incontrollati di alimenti dall’estero che spesso non rispettano le stesse regole di quelli nazionali e fanno così concorrenza sleale alle produzioni italiane, facendo crollare i prezzi pagati agli agricoltori e penalizzando a tutti gli effetti i consumatori.
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