27 Novembre 2015

Stop alle foto, i centurioni pronti a lottare: «Tutti al Colosseo a protestare»

Stop alle foto, i centurioni pronti a lottare: «Tutti al Colosseo a protestare»

ROMA – Centurioni sul piede di guerra dopo che il commissario straordinario di Roma Francesco Paolo Tronca ha firmato il provvedimento che mette “fuorilegge” i centurioni romani che si fanno le foto con i turisti davanti ai principali monumenti della Capitale. Davanti a una Fontana di Trevi deserta alcuni centurioni in abiti civili hanno urlato e fatto il saluto romano: «Ormai siamo in un regime ci sono i bangladesh e gli zingari e se la prendono con noi che siamo romani». Uno di loro si è vestito da centurione e per provocare i vigili si è fatto identificare e sequestrare l’ armatura (oltre che multare per 400 euro), un altro si è messo in posa davanti a una chiesa con l’ el mo in mano a chiedere l’ elemosina insieme a una mendicante. «Ora andremo tutti al Colosseo a protestare», ha annunciato uno di loro. Nello specifico, il Commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, ha disposto, con ordinanza, il divieto di qualsiasi attività che preveda la disponibilità ad essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico in fotografie o filmati, dietro corrispettivo in denaro. «Il divieto – si legge in una nota – si impone ai fini della tutela della sicurezza urbana in quanto i soggetti dediti a tali attività agiscono frequentemente con modalità inopportune, insistenti e talvolta aggressive e del decoro del patrimonio artistico, storico e monumentale della città. Su disposizione del Commissario Tronca, la Polizia Locale ha già predisposto servizi mirati al rigoroso rispetto delle ordinanze e monitorerà attentamente la situazione, anche al fine di indicare altri luoghi ove eventualmente esten dere l’ efficacia delle ordinanze stesse alla luce dell’ evoluzione delle situazioni. Intanto il Codacons si schiera a favore della delibera emanata dal commissario Tronca relativa ai centurioni che operano in prossimità dei monumenti. «Era necessario riportare ordine e legalità in un settore caratterizzato dalla totale mancanza di regole, che spesso ha creato disordini e problemi a turisti e utenti – spiega il presidente Carlo Rienzi – Riteniamo però che figuranti e centurioni non debbano essere necessariamente vietati e del tutto cancellati». «Sarebbe opportuno creare spazi appositi, gestiti direttamente dal Comune di Roma, dove i centurioni autorizzati dall’ amministrazio ne possono posare per le foto con i turisti, quando sono gli stessi turisti a richiederlo di propria iniziativa, dietro pagamento di un ticket riscosso direttamente dal Comune».
 

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