15 Ottobre 2019

«Stop al fumo in tutte le spiagge», Bibione scrive al ministro

 

SAN MICHELE Fumo sul litorale, parte da Bibione la crociata per estendere il divieto sull’ intero litorale italiano. Dopo l’ esperienza del divieto di fumo in riva al mare, che a Bibione ha trovato la conferma della gente, il sindaco di San Michele al Tagliamento Pasqualino Codognotto scrive al Ministero per modificare la legge in materia estendendo il divieto alle coste italiane. L’ ordinanza che ha bloccato le sigarette in spiaggia a Bibione ha avuto pieno successo. In virtù di ciò il sindaco ha scritto al ministro della Salute Roberto Speranza. Nella missiva il primo cittadino oltre a spiegare i motivi e le fasi che hanno portato all’ ordinanza, unica a livello nazionale, ha precisato: «La risposta da parte dei turisti è stata positiva, hanno attenzione, rispetto e grande sensibilità verso tale disposizione. Ne è testimonianza l’ esiguo numero di sanzioni comminate dagli agenti della Polizia locale sempre presenti sul territorio». Un’ ulteriore dimostrazione del valore della decisione viene anche da un punto di vista scientifico, in particolare dall’ indagine condotta dal dottor Roberto Boffi, medico pneumologo del Centro antifumo dell’ Istituto nazionale dei tumori di Milano, che attraverso uno strumento apposito ha rilevato che quest’ anno a Bibione l’ esposizione al fumo rispetto a cinque anni fa è decisamente crollata. Infine il sindaco Codognotto ha formulato al ministro Speranza una precisa richiesta: «Le chiediamo, di rivedere la Legge Sirchia del gennaio 2003 Tutela della salute dei non fumatori e di estenderla agli spazi aperti, quali ad esempio le spiagge. Vorremmo inoltre invitarla a Bibione, certi che la sua presenza sarà da stimolo per continuare sulla strada intrapresa, unica in Italia». Ora si attende la risposta del ministro, mentre altre città di mare stanno analizzando l’ iniziativa bibionese. Dopo il divieto posto sulla spiaggia veneziana sono arrivati anche quelli a Lampedusa e Linosa in Sicilia, San Benedetto del Tronto nelle Marche, Sassari e Olbia in Sardegna, Savona e Lerici in Liguria. INTERVENTO DEL CODACONS A sposare la proposta dell’ amministrazione c’ è anche il Codacons che ha addirittura presentato una diffida ai prefetti perché rendano effettivo il divieto di fumo sulle spiagge di tutta Italia. Da anni l’ associazione di consumatori condivide questa battaglia con altri circoli, ma stavolta ha intenzione di fare sul serio e andrà per vie legali contro le amministrazioni che non vieteranno la sigaretta sotto l’ ombrellone, denunciandole all’ autorità giudiziaria per concorso in inquinamento e in danneggiamento aggravato del patrimonio naturale. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
MARCO CORAZZA

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