12 Gennaio 2020

Stop ai rimborsi. È l’odissea di Natale

Babbo Natale se n’ è andato alla Vigilia, ma continua a far parlare di sé. Il pasticciaccio milanese del «parco natalizio più grande d’ Italia» si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo i ritardi, il sequestro della Procura e lo slittamento dell’ apertura, la delusione dei primi arrivati e le richieste di rimborso, la chiusura anticipata dal 6 gennaio al 24 dicembre e la promessa di risarcire chi aveva acquistato un biglietto per le date posticipate o annullate, ieri la nuova piroetta dalla società Out of Border S.r.l., organizzatrice del Villaggio «Sogno del Natale». Nessun indennizzo nei confronti dei clienti: la comunicazione è arrivata ieri via mail da Ticket One a Mario Donadio, impiegato milanese 56enne, come a centinaia di altri clienti, dopo una precedente promessa rimborso. «Avevo acquistato un biglietto per cinque per il 26 dicembre, per un totale di 130 euro. Ora non mi resta che aspettare»: Donadio si è unito ad altre 3 mila persone nella class action del Codacons, che «sta preparando l’ atto da presentare al giudice». Dal «Sogno del Natale» è tutto. Per ora.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this