31 Luglio 2015

Stop ai camion bar Il Tar conferma la cacciata dal centro

Stop ai camion bar Il Tar conferma la cacciata dal centro

respinto il ricorso, no anche a urtisti e fiorai il sindaco: avanti così, roma sarà bellissima.
Il Tar ha respinto ieri il ricorso dei camion bar sullo spostamento dal cuore del centro storico, confermando la non compatibilità con il decoro dell’ area archeologica, stabilito dal decreto Franceschini. Dopo l’ adesione della Regione al «tavolo del decoro» costituito dal Campidoglio e ministero dei Beni Culturali, ora giunge anche la sentenza del tribunale amministrativo, che ha respinto le richieste di un centinaio di titolari di camion bar, urtisti (venditori di souvenir) e fiorai. Gli ambulanti chiedevano la sospensione della delibera capitolina che il 10 luglio scorso ha intimato a 22 commercianti di lasciare gli stalli al Colosseo, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia e Tridente, per spostarsi sul lungotevere e a Piramide. Il Tar ha respinto anche le richieste aggiuntive dei legali dei camion bar sul richiamo della Corte Costituzionale del 7 luglio al quale la Regione aveva poi risposto il 21 luglio approvando in giunta il protocollo d’ intesa per la tutela dei beni culturali. I giudici hanno dichiarato che «tale intesa ha integrato il procedimento del tavolo per il decoro, conformandone lo svolgimento e le conclusioni». Altro motivo del rigetto della sospensiva, riguarda la difesa degli ambulanti di una «posizione di vantaggio costituita su area pubblica» che «può essere soggetta a revoca». I giudici di via Flaminia hanno scritto: «Le doglianze della parte ricorrente non si prestano a essere favorevolmente valutate, quanto meno a un sommario esame proprio della presente fase cautelare, postulando sostanzialmente la tutela di un interesse oppositivo volto a conservare una posizione di vantaggio costituita sull’ area pubblica, che per sua natura non è definitiva e può essere soggetta a revoca per motivi di interesse pubblico». Lo spostamento – definito «storico» perché riuscito dopo decenni di tentativi – si può dunque effettuare. «Andiamo avanti con determinazione: Roma è, e deve essere sempre di più, la città più bella del mondo» ha commentato il sindaco dopo la sentenza. Entusiasmo per il lavoro di squadra è giunto a voce unanime dagli assessori Marta Leonori (Commercio) e Maurizio Pucci (Lavori Pubblici). Leonori ha aggiunto che «tra le prossime zone che saranno oggetto di attenzione ci sono il Pantheon, Termini, Repubblica e San Pietro». Tutte aree già interessate da progetti di riqualificazione anche in previsione del Giubileo, come intorno alla stazione Termini dove i lavori sono partiti con il riordinamento della viabilità, dei parcheggi, lo spostamento di tre grandi bancarelle e l’ allontanamento di un «itinerante» in piazza dei Cinquecento. Intanto in via dei Fori Imperiali arriverà il nuovo «nasone» per l’ erogazione di acqua liscia e gassata con la nuova edicola approvata dalle soprintendenze: «Apriremo una casetta dell’ acqua davanti al Colosseo entro il 15 agosto» ha dichiarato l’ assessore Pucci. E mentre ieri Alfiero Tredicine, presidente di Apre Confesercenti, protestava con decine di operatori di camion bar in piazza Bocca della Verità, in sostegno dell’ amministrazione si sono schierati il Codacons e l’ Associazione Abitanti Centro Storico. «È un commercio che ha avuto una scrittura non conforme alla storia della città ». Manuela Pelati.
manuela pelati

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