25 Marzo 2020

Stop a eventi di arte e spettacoli

 

ROMA – Il concerto tanto atteso, la mostra prenotata da settimane, il tour internazionale per il quale i biglietti erano stati acquistati un anno fa: la chiusura dei luoghi dell’ arte dovuta all’ emer genza Coronavirus lascia a bocca asciutta chi aveva già comprato, online o al botteghino, e districarsi tra date e moduli da compilare per avere i rimborsi è tutt’ al tro che semplice. Innanzi tutto le norme: c’ è il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri dell’ 8 marzo, che blocca gli eventi culturali fino al 3 aprile, e questo, codice civile alla mano, darebbe diritto a u n rimborso in considerazione “dell’ impossibilità sopravvenuta della prestazione.” Ma il 17 marzo arriva il cosiddetto decreto legge ‘Cura Italia’, che prevede rimborsi attraverso voucher, che chi ha acquistato il biglietto è tenuto a richiedere entro un mese dalla pubblicazione della norma, ovvero entro il 16 aprile. Il venditore ha un mese di tempo per inviare il buono con cui, entro un anno, si potranno acquistare altre date o diversi spettacoli. “Non ci saremmo mai aspettati di dover gestire contemporaneamente migliaia di date sospese, posticipate o annullate, con l’ og gettivo disagio di doverlo fare da remoto”, si difende sul sito il rivenditore Ticketone, mentre le associazioni dei consumatori sono pronte a dare battaglia: “Noi come Codacons questa modalità dell’ emissione dei voucher la contestiamo – sottolinea l’ avvoca to Giulia Rinaldi – A nostro parere, nel momento in cui c’ è un’ im possibilità, sarebbe necessario rimborsare il prezzo con modalità ordinarie. Anche perché il ‘buono’ non so se, quando e come potrò utilizzarlo.” Il primo consiglio è tenere sotto controllo le scadenze che, a oggi, fissano per il 3 aprile le chiusure degli eventi e per il 16 il termine entro il quale chiedere il rimborso, in una scatola cinese di date nella quale il consumatore deve suo malgrado districarsi: “Sul nostro sito, oltre alle date, è possibile scaricare il modulo per richiedere il rimborso di quanto già annullato – prosegue Rinaldi – Ma è bene attendere perché probabilmente, a brevissimo, arriveranno ulteriori novità che riguardano il dopo 3 aprile.” Magra consolazione per chi aspettava di riempirsi gli occhi con la meraviglia di Raffaello, alle Scuderie del Quirinale, o con il tour lanciato la scorsa primavera del Cirque Du Soleil, solo per fare due esempi in una lista infinita. In attesa di capire se ci siano spazi per posticipare gli eventi, restano i tour virtuali che teatri e musei, compreso quello delle Scuderie del Quirinale, hanno pubblicato online.

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