Stipendio statali: blocco aumenti deleterio senza blocco dei prezzi
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fonte:
- Blogosfere
La probabilità, molto alta, che con la prossima manovra finanziaria il Governo decida di "stoppare" ogni aumento di stipendio dei lavoratori statali rischia di deprimere ulteriormente, come se non bastasse, i consumi nel nostro Paese. D’ altronde l’ inflazione in Italia quest’ anno viaggia ben oltre l’ 1% e ben oltre i livelli del 2009 e con ritmi di crescita dei prezzi che sono ancor più elevati per i cosiddetti beni ad elevata frequenza d’ acquisto , ovverosia gli alimentari , i trasporti ed i carburanti . Congelare lo stipendio, a fronte di un aumento dei prezzi, equivale per i lavoratori statali ad una ulteriore perdita del potere d’ acquisto; è questo lo scenario a meno che a fronte dello stop agli aumenti degli stipendi il Governo non metta a punto contestualmente un blocco dei prezzi e delle tariffe . Così la pensa il Codacons che teme " una nuova ondata di povertà " se si considera che resterebbero coinvolte milioni di famiglie italiane che vivono dello stipendio fisso e che già hanno pagato caro il prezzo della crisi . I sacrifici saranno, salvo clamorosi dietrofront, anche a carico di molti italiani prossimi al meritato riposo visto che sono allo studio misure di blocco delle finestre pensionistiche . Insomma, piove sul bagnato sperando che possa tornare il sereno quanto prima. Immagine tratta da: trading-italia.biz.
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