7 Gennaio 2016

Stipendi fermi dal 2010 parte la class action

Stipendi fermi dal 2010 parte la class action 

CAGLIARI Il Codacons fa sul serio e fa partire l’ azione collettiva contro lo Stato per quello che viene definito «l’ illegittimo blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici» della Sardegna, fermi dal 2010. L’ associazione dei consumatori ha pubblicato sul proprio sito internet la pagina attraverso la quale tutti i lavoratori possono aderire alla class action e ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali subiti. «La sentenza della Corte Costituzionale numero 178 del 24 giugno 2015 – spiegano dal Codacons – ha stabilito che il blocco dei contratti del pubblico impiego attuato con la legge del 2010 è illegittimo. Ma ha limitato tale illegittimità solo al periodo successivo alla pubblicazione della sentenza stessa. Per questo i 110mila pubblici dipendenti della Sardegna possono chiedere un indennizzo da “attività legittima” dello Stato che ha bloccato per 6 anni la contrattazione e possono chiedere un risarcimento per inadempimento dell’ obbligo per il periodo successivo alla pubblicazione della sentenza». Con la stessa azione il Codacons chiede insieme ai dipendenti pubblici il rinnovo dei contratti collettivi per il personale pubblico. La richiesta che ciascun dipendente può formulare è di 100 euro al mese a titolo di indennizzo per il periodo che va dal 2010 al 30 luglio 2015 e di 200 euro al mese per il periodo successivo al 30 luglio 2015, per un totale di 8.800 euro a lavoratore. Sul sito www.codacons.it sono fornite le istruzioni per aderire alla class action.

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