Stesso mare, ma prezzi più salati
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fonte:
- Il Gazzettino
A confronto le tariffe degli stabilimenti di Lignano, Bibione e Grado. L`isola del sole è la più cara
Sarà un`estate più magra del solito per i vacanzieri sempre pronti a spiccare il volo, poiché i rincari generalizzati, in ogni settore di consumo, stanno loro tarpando le ali. Secondo la Federalberghi e la Confturismo, autori di una capillare indagine effettuata a livello nazionale, infatti, quest`anno andrà in vacanza solo un italiano su 2, mentre l`Intesa dei consumatori (formata da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), rincara: «e chi ci andrà ridurrà sensibilmente i giorni di villeggiatura. I 2.109 euro sottratti in 16 mesi ai redditi delle famiglie (con gli aumenti generalizzati, sommando goccia a goccia quelli di trasporti, servizi postali e finanziari, rc auto, luce, gas, ecc.) si ripercuotono anche sulle vacanze estive. Il dato diffuso dalle due confederazioni – commenta l`Intesa – non sorprende affatto. In una situazione come quella determinatasi nel nostro Paese, con una forte contrazione dei consumi e prezzi e tariffe che aumentano costantemente, c`era da aspettarsi la rinuncia alle vacanze da parte della maggior parte dei cittadini».
La crisi si sta facendo sentire anche sulle spiagge battute dai pordenonesi, che per arginare le perdite stanno cercando di contenere i prezzi, se non addirittura di abbassarli, come viene annunciato dagli stabilimenti balneari di Grado, che comunque rimangono i più cari tra le spiagge friulane e del vicino Veneto. Il pendolarismo balneare sta prendendo sempre più piede e poiché ad ombrellone e lettino difficilmente si rinuncia, per trascorrere la giornata sotto il sole, è interessante confrontare i prezzi, fissati per la loro disponibilità dalla Git (Grado impianti turistici), dall`Apt (Azienda di promozione turistica) di Lignano e dalla Bibione mare spa. Immagine, classe, storia e status sociale, ovviamente diversificano notevolmente queste spiagge, che comunque hanno delle caratteristiche comuni: stessa sabbia, stessa folla, stesso mare.
Lignano Sabbiadoro, numeri sotto la lente, è sicuramente la spiaggia che propone i prezzi più concorrenziali nella zona considerata “normale“, mentre lievitano in quella “vip“, definita “attrezzata“. Di seguito in classifica si piazzano Bibione e Lignano Pineta. Mentre Grado, l`isola del sole, nonostante l`arenile principale offra un tariffario diversificato, rimane la più esosa.
Ecco qualche esempio, confrontando però soltanto i prezzi dell`alta stagione, poichè su bassa e media stagione le diverse località balneari impongono date diverse. Tant`è che Bibione Pineda considera la bassa stagione dal 1. al 23 maggio, periodo in cui, tra l`altro, la spiaggia non è neppure completamente attrezzata; mentre per Lignano la bassa stagione si conclude il 30 giugno.
In altra stagione un ombrellone in prima fila (le prime tre sono ovunque le più ambite), con una sedia a sdraio e un lettino, a Lignano Sabbiadoro ha un prezzo giornaliero di 11,40 euro, in zona normale, e di 17,30 in quella attrezzata; a Bibione Pineda di 16 euro, mentre a Grado, un ombrellone più un lettino costano 10 euro, ma a questa cifra si devono aggiungere 2 euro e 10 a testa per l`ingresso in spiaggia, (cifra che sale a 2,60 nei fine settimana), e 1,25 euro per la sdraio supplementare.
«Nonostante un generalizzato aumento dei prezzi Grado ha ritoccato e anche abbassato i costi – dice una nota della Git – Nella zona denominata Settimo cielo, il reparto Vip dalle tende bianche in stile primi `900, l` ingresso è gratuito per i bambini sino ai 6 anni. Due ingressi + 1 tenda + l`ombrellone + 2 lettini + 1 sdraio = 52 euro a giornata. Nel reparto tipico della spiaggia di Grado, poi, 1 ombrellone + 1 lettino + 1 ingresso costano 12 euro. Al Parco delle Rose“, novità di quest`anno: ingresso gratuito per bambini sino ai 6 anni, 2 ingressi + 1 tenda + 1 ombrellone + 2 lettini + 1 sdraio prezzo per giornata 42 euro. In “Città Giardino“, infine, offerta a giornata: ombrellone + sdraio = 4 euro; ombrellone + lettino = 5,30. Per chi non è interessato alle offerte di Git e intende utilizzare, dove consentito, il proprio materiale (sdraio e lettini), è applicato il diritto di posa-deposito, che permette la custodia dell`attrezzatura in appositi salvaroba».
Tornando alle spiagge più frequentate dai pordenonesi, Lignano e Bibione, dove i confronti sono più facili da fare, un ombrellone in 2. fila con 1 lettino e una sedia a sdraio a Sabbiadoro costa 10,50 euro in zona normale e 16,10 in quella “vip“, mentre a Bibione Pineda ne costa 13. In terza fila a Lignano ne costa 10,30 in normale e 15,50 in attrezzata, a Bibione 11,5. Dalla 4 all`11. fila a Lignano lo stesso kit costa 9,40 euro o 14,50 e a Bibione dalla 6. in poi 10,5.
Va anche detto che gli stabilimenti balneari di Lignano offrono un ottimo servizio igienico (bagni e docce). Inoltre si stanno ampliando gli spazi per la libera balneazione in cui il turista fai-da-te, può portarsi la sedia a sdraio e l`ombrello da casa. Unico neo: gli uffici chiusi dalle 12 alle 14.
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