Stavano affondando salvati 87 migranti
-
fonte:
- La Sicilia
POZZALLO. Senza soluzione di continuità gli sbarchi al porto di Pozzallo. Come ampiamente previsto e temuto, i migranti in fuga arrivano ogni giorno, tutti i giorni, impegnando a ritmo sostenuto l’ unica ‘”Agenzia Viaggi” operante all’ interno dello scalo marittimo, preposta a ricevere e smistare i passeggeri in arrivo, chiamata “Accoglienza”, i cui titolari, al di là di convenzioni e regolamenti statali, operano h24. Ed anche il porto va alla grande con il catamarano da e per Malta che continua a fare il suo redditizio lavoro e con le navi militari e mercantili che trasportano tranquillamente i migranti in fuga. Sarebbe veramente paradossale, a questo punto, adducendo chissà quale impedimento, non dare l’ okay, come si va paventando in questi giorni, per l’ approdo di navi da crociera che portano lavoro e ricchezza in un momento, inutile dirlo, di pesante crisi occupazionale. Ma veniamo all’ arrivo dei migranti. Ieri ne sono arrivati 87, di cui 64 uomini, 12 donne e 11 minori, a bordo di una nave maltese che li ha salvati a poche miglia dalla Libia, quando il gommone con motore fuori bordo sul quale viaggiavano, rischiava di affondare da un momento all’ altro. La nave è arrivata al porto di Pozzallo alle 15,00. Il trasporto dei migranti dalla imbarcazione ferma in rada alla banchina è stato effettuato con l’ intervento del rimorchiatore Città di Augusta. Il gommone, trainato dalla imbarcazione maltese, è stato successivamente preso in consegna dai militari della Capitaneria di porto. Somalia, Eritrea, Libia, Nigeria, i Paesi di provenienza. Una donna in stato di gravidanza è stata trasferita all’ ospedale di Modica, tre altri migranti, un uomo ed una donna affetti da tosse continua ed un giovane cardiopatico, sono stati accompagnati in autoambulanza negli ospedali di Ragusa. Tra partenze ed arrivi gli ospiti del Centro sono oltre 400. Centocinquanta quelli accolti nella struttura di Comiso. Intanto sul problema migranti interviene il segretario nazionale Codacons Francesco Tanasi: “Chiediamo al Ministero dell’ Interno e della Salute di attivarsi per fornire a tutte le forze dell’ ordine, volontari, operatori sanitari, ecc. operanti in Sicilia nel settore dell’ accoglienza ai profughi, gli strumenti necessari a garantire igiene e sicurezza sanitaria. Servono cioè dotazioni di sicurezza speciali che evitino contagi o il diffondersi di malattie, considerando che i costi sanitari per tali misure di precauzione, sarebbero di sicuro inferiori ai costi sanitari, nel caso in cui dovesse scoppiare una epidemia”.
michele giardina
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- IMMIGRAZIONE E...
-
Tags: Francesco Tanasi, migranti, Pozzallo, ragusa
