27 Gennaio 2016

Statue coperte per visita Rouhani Franceschini: «Io e Renzi all’oscuro»

Statue coperte per visita Rouhani Franceschini: «Io e Renzi all’oscuro»

La scelta di coprire le statue «nude» dei Musei Capitolini, in occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rouhani, non era stata avallata dal governo. Anzi, l’esecutivo non ne era affatto a conoscenza. Lo ha precisato il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, all’indomani delle polemiche che hanno avuto una risonanza internazionale. «Non era informato né il presidente del Consiglio, né il sottoscritto di quella scelta di coprire le statue – ha detto Franceschini, che in mattinata ha accompagnato Rouhani a visitare il Colosseo -. Penso che ci sarebbero stati facilmente altri modi per non andare contro la sensibilità di un ospite straniero così importante, senza quest’incomprensibile scelta di coprire le statue».

Rouhani: «Italiani ospitali»

Lo stesso Rouhani, sollecitato dai cronisti in conferenza stampa, ha cercato di minimizzare la vicenda, parlando di «questione giornalistica» e spiegando che «non ci sono stati contatti preventivi a questo proposito». «Posso dire solo che gli italiani sono molto ospitali – ha sottolineato il presidente iraniano -, cercano di fare di tutto per mettere a proprio agio gli ospiti, e li ringrazio per questo».

«Licenziare il responsabile»

Dura invece la reazione del Codacons, che ha chiesto che il responsabile dell’iniziativa sia subito allontanato e che i costi relativi alla copertura delle statue siano messi interamente a suo carico. «Chi ha preso questa decisione deve essere immediatamente licenziato, per i gravi danni all’onore e all’immagine di Roma e dell’intera Italia, e per la figuraccia cagionata al Paese a livello mondiale – sostiene il presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Rienzi – Non solo. Presentiamo oggi stesso un esposto alla Corte dei Conti, perché le spese relative alla copertura delle statue siano sottratte alla collettività e addebitate direttamente a chi ha preso tale folle decisione, che deve risponderne in prima persona». Il Codacons invita infine il ministero dell’Istruzione ad indire nelle scuole italiane una giornata dedicata all’arte classica e alla bellezza, per far capire ai giovani l’importanza dei nostri beni culturali che non vanno mai nascosti o mortificati, ma anzi valorizzati di fronte a qualsiasi personalità.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this