Statue censurate, è polemica politica
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- SestoPotere.com
(Sesto Potere) – Roma – 28 gennaio 2016 – Durissimo il Codacons contro la scelta di coprire le statue dei musei capitolini nel corso della visita a Roma del presidente e leader religioso iraniano Hassan Rouhani. “Chi ha preso questa decisione deve essere immediatamente licenziato, per i gravi danni all’onore e all’immagine di Roma e dell’intera Italia, e per la figuraccia cagionata al paese a livello mondiale”: spiega il Presidente del Codacons Carlo Rienzi.
Intanto, monta la polemica politica.
Nella combo a sinistra la Venere Capitolina, e a destra la statua coperta durante la visita del presidente iraniano Hassan Rohani (foto Ansa)
Nella combo a sinistra la Venere Capitolina, e a destra la statua coperta durante la visita del presidente iraniano Hassan Rohani (foto Ansa)
Il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini assicura: “Né io né Renzi eravamo informati”.
La Sovrintendenza ribatte: “Non abbiamo deciso noi”.
Da parte sua il segretario generale di Palazzo Chigi, Paolo Aquilanti, ha avviato un’indagine interna per poter accertare le responsabilità e fornire, con la massima sollecitudine, tutti i chiarimenti necessari relativi all’organizzazione presso i Musei Capitolini delle visita in Italia del presidente iraniano.
E il Codacons annuncia: “Presenteremo un esposto alla Corte dei Conti, perché le spese relative alla copertura delle statue siano sottratte alla collettività e addebitate direttamente a chi ha preso tale folle decisione, che deve risponderne in prima persona”.
Il Codacons invita infine il Ministero dell’Istruzione ad indire nelle scuole italiane una giornata dedicata all’arte classica e alla bellezza, per far capire ai giovani l’importanza dei nostri beni culturali che non vanno mai nascosti o mortificati, ma anzi valorizzati di fronte a qualsiasi personalità.
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