Stato di calamità nazionale in Calabria
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fonte:
- Il Mattino
Stato di calamità nazionale in Calabria
Roma. Sono stati 524 gli incendi divampati ieri in tutta la Penisola, senza considerare le regioni a statuto autonomo. Un`emergenza che ha impegnato i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. Un vero record, anche se nella maggior parte dei casi si è trattato di roghi per lo spegnimento dei quali non si è reso necessario l`intervento dei mezzi aerei. Anche ieri il numero più alto di incendi è stato registrato nel Centro-Sud. La Calabria è stata la regione più colpita dalle fiamme con oltre 170 roghi. È uno scenario da inferno dantesco quello che appare nell`area dopo tre giorni di incendi che vanno avanti alimentati dal vento. Ogni angolo della regione è devastato dalle fiamme. L`azzurro del cielo estivo ha ceduto il passo al grigiore del fumo intenso. L`odore acre tipico degli incendi è entrato fin dentro le case, da Castrovillari a Reggio. Le province più colpite sono comunque quelle di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria. Oltre al settore dell`agricoltura, che è tra quelli maggiormente colpiti, anche quello zootecnico sembra aver subito ingenti danni. Il governo ha dichiarato, quindi, lo stato di emergenza. Tra le regioni più colpite, al secondo posto figura la Campania con 124 incendi. Il Wwf stima che, complessivamente, negli incendi delle ultime tre settimane sono stati distrutti almeno 4.500 ettari di natura protetta. In Sicilia l`associazione dei consumatori Codacons e il Movimento politico consumatori italiani hanno istituito una taglia di 2.000 euro contro chi appicca il fuoco. Il premio è per chi riesce a fotografare i piromani in azione. Intanto, l`emergenza incendi sta colpendo anche l`Europa centro-orientale. Centinaia di persone sono state evacuate da diverse località della Grecia a causa di 12 focolai di grandi proporzioni.
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