STATALE DI MILANO: ANCHE GLI UNIVERSITARI CHIEDONO LA SCISCETTA
CODACONS: UN DIRITTO DEGLI STUDENTI
Dopo le mense scolastiche delle scuole dell’obbligo è la volta dell’università. Prende piede la proposta che il Codacons ha già formalizzato con regolare diffida all’ Ufficio Scolastico Territoriale di Milano, oltre che a Milano Ristorazione e al Comune di Milano, di garantire il diritto per gli alunni di poter portare il pasto da casa.
La richiesta ora arriva anche dagli universitari della Statale di Milano che, in un questionario online proposto dal gruppo UniSì e compilato da oltre quattromila studenti, indicano come priorità il recupero di aule per studiare e di locali in cui potersi fermare per mangiare un panino. In mensa, infatti, tanto per cambiare, è vietato introdurre cibi dall’esterno. Gli studenti sono così costretti o a pagare pasti troppo cari per le loro tasche o a mangiare il cibo per strada, al freddo, o nei corridoi dell’ateneo.
Per il Codacons le università hanno il dovere di aprire i loro spazi agli studenti che portano il cibo da casa e di garantire spazi-schiscetta, oltre che aule aperte per poter studiare.
“In questo momento di grave crisi economica, con uno Stato che non aiuta certo le famiglie in difficoltà e prive di mezzi e non garantisce il diritto costituzionalmente riconosciuto per i capaci ed i meritevoli di poter raggiungere i gradi più alti degli studi, occorre almeno venire incontro alle richieste più semplici ed elementari di famiglie e studenti, tanto più se si tratta di istanze facili da esaudire e a costo zero” ha dichiarato il presidente del Codacons, avv. Marco Donzelli.
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