Statale della morte: Enti nei guai
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fonte:
- La Città
Scarsa manutenzione Denuncia del Codacons
Agropoli. «Sulla strada Statale 18 è necessario una maggiore sicurezza». L`appello arriva dal Codacons che ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica del Tribunale di Vallo della Lucania contro gli enti proprietari della SS 18, per il tratto che va da Battipaglia a Vallo della Lucania. In particolare l`associazione ha denunciato i comuni di Agropoli, Capaccio, Battipaglia e Eboli, l`Anas e la Provincia di Salerno. Il Codacons contesta da parte degli enti l`inottemperanza nei rispettivi ambiti dell`art.14 che prevede che «gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedano tra l`altro alla manutenzione, gestione e pulizia, al controllo tecnico dell`efficienza delle strade e all`apposizione della segnaletica». Obblighi che secondo i tecnici dell`organo di tutela, che hanno effettuato i sopralluoghi, non sono rispettati. Il Codacons contesta tutta una serie di inadempienze. «I guardrail sono assenti in quasi tutto il percorso, la pavimentazione è inidonea, il manto stradale e le annesse cunette versano in uno stato di totale abbandono con ingenti quantitativi di immondizia, che impediscono tra l`altro che l`acqua piovana defluisca con conseguente stagnazione delle acque sul manto stradale. Presenza di rallentatori di velocità o dossi artificiali nei centri abitati a dispetto del comma 5 art.179 Reg. Es. Cds come nel caso di Agropoli e Vallo della Lucania». Il Codacons continua ponendo l`attenzione sui proventi delle sanzioni amministrative, che dovrebbero essere utilizzati per rendere più sicure le arterie. In base ad una riserva di legge sostengono che questi fondi dovrebbero essere utilizzati per provvedere al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento e al miglioramento della segnaletica e quantaltro. «I comuni dovrebbero con i proventi ricavati dagli accertamenti delle violazioni al Cds su quel tratto in cui operano gli agenti di polizia municipale e di proprietà dell`Anas, provvedere ad effettuare i versamenti agli enti cui appartengono quei tratti di strada. Pertanto chiediamo che si accerti se i comuni abbiano versato agli enti proprietari, i suddetti proventi, e se altrimenti a chi li abbiano versati e a quale scopo sono stati destinati». L`associazione chiede di avviare tutte le verifiche del caso atte ad accertare eventuali inadempienze. «Il Codacons chiede all`autorità giudiziaria di indagare al fine della verifica di eventuali reati omissivi, che possano pregiudicare la sicurezza sulla SS 18».
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