Stangata sulle famiglie: il Codacons denuncia un aumento del 30%
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fonte:
- La Nazione
Arrotondamenti «selvaggi» per la nuova moneta
Un «corredo» scolastico arriva a circa 500 euro
La prima campanella è lontana ma per genitori e prole la maratona fra gli scaffali è già scattata. E quest`anno lo slalom fra i prezzi sarà particolarmente arduo, considerata l`ondata di aumenti che ha investito tutto il corredo scolastico. Colpa anche del cambio in euro che agevola il fenomeno dell`«arrotondamento selvaggio». Tuttavia alla mamma più accorta non sarà certo sfuggito che dall`anno scorso a oggi un semplicissimo quaderno è rincarato di uno sproposito, quasi il 30% in più (dati Codacons). Per comprarne uno, nel 2001, si sborsavano 3000 lire, mentre oggi servono almeno 2 euro (3.873 lire).
Eppure la sensazione di aver pagato meno resta. Una beata illusione, che forse si infrangerà contro le etichette degli zaini. Sui banconi se ne trovano di tutte le fogge e colori, per lo più griffatissimi e pure costosissimi. Per una cartella Digimon o Dragon Ball si può arrivare a sborsare anche 60 euro. E vale lo stesso per le marche Invicta (50-80 euro) o Jansport e Seven (46-66 euro). Per questa voce, zaini, rispetto l`anno passato si spende circa il 10% in più. Ma non siamo che all`inizio degli acquisti. Nel carrello mancano ancora i diari. E qui davvero non si scherza, perché in classe l`agenda è diventata uno status symbol.
Così per avere un diario degno di questo nome non si cacceranno dal portafoglio meno di 10-12 euro. I più gettonati per questo anno sono quello di Spiderman ma anche quello di Harry Potter, che si aggiungono alla lista degli già stravenduti Digimon, Dragon Ball e Smemoranda. E anche se in realtà sono in pochi a ricordare bene i prezzi dello scorso anno, qualcuno cita a menadito i cartellini del 2001. «Ricordo che per una Smemoranda pagai 15mila lire ? dice la mamma di Federico 15 anni, carrello e portafoglio alla mano ? oggi me la vendono per 11,5 euro. Possibile?». È vero che si potrebbe anche optare per un anonimo e grigissimo diario qualunque, che assolverebbe alla stessa funzione costando la metà, «ma poi chi li sente i ragazzi?», domanda ironica la mamma di Eleonora, 13 anni e (in)consapevole di cosa gli serve davvero, mentre scartabella fra i prezzi degli astucci. Altra nota dolente. Perché anche in questo caso, non esiste più il banale sacchettino dove dentro ci finiva di tutto (tranne le penne). Oggi sono cofanetti a più piani dove dentro non può che regnare l`ordine più assoluto. Una caratteristica che si paga, anche molto. Mentre più i gadget hanno e più il costo va alle stelle. Per questo si può passare da un minimo di 9-15euro ad un massimo di 30 euro. Al tutto si aggiunga poi la spesa per la lista dei libri, che resta sempre un salasso. Quindi a conti fatti (sempre dal Codacons), per tutto il necessario scolastico bisognerà cacciare circa 500 euro a figlio, 35 euro in più rispetto al 2001, con buona pace del convertitore.
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