30 Giugno 2006

Stangata sulle bollette di luce e gas

A partire dal primo luglio sulla base dell`aggiornamento periodico del prezzo deciso dall`Autorità
Stangata sulle bollette di luce e gas

Previsto un aumento medio annuo per le famiglie di 62 euro

“Ciò comporta – si legge nella nota – per una famiglia con consumi medi (1.400 metri cubi all`anno) una maggiore spesa annuale di circa 39 euro. Una vera e propria stangata in vista per le famiglie sulla bolletta energetica. Per quanto riguarda la luce infatti i rincari da luglio per il settore domestico (con riferimento ad una tipica famiglia con una potenza impegnata di 3 Kw e consumi di 225 kWh mensili) saranno di 0,84 centesimi di euro per kwh: la tariffa in vigore il prossimo trimestre per la famiglia tipo sarà pari a 15,35 centesimi di euro per kWh, sempre al lordo delle imposte, e determinerà secondo l`Autorità una maggiore spesa di circa 23 euro l`anno. L`Authority precisa che la spesa media annua per le famiglie aumenterà in media di 62 euro, pari al 4,7%, rispetto al precedente aggiornamento tariffario. L`Authority – si legge nella nota – ha fra l`altro “integrato e modificato la modalità di aggiornamento delle condizioni economiche di fornitura del gas naturale relativamente alla componente materia prima in ragione dei prezzi eccezionalmente elevati registrati sui mercati energetici e “tenendo conto della situazione di difficoltà per la sicurezza degli approvvigionamenti che persisterà almeno per i prossimi due anni“. Per le imprese che commercializzano gas (che si vedono mantenere incentivi a favore di nuove iniziative d`importazione) ci sarà cioè una nuova clausola di salvaguardia per valori medi del Brent a partire da 60 dollari al barile, finora mai raggiunti nei meccanismi di indicizzazione adottati dall`Autorità. È stata poi ridotta la soglia di invarianza (dal 5% all`attuale 2,5%) oltre la quale scattano gli aumenti, ed è stata prevista l`introduzione, al massimo per tre anni, di una quota fissa. Sempre in tema di gas, l`Autorità ha riconosciuto un parziale conguaglio del rimborso dovuto ai consumatori per le maggiori somme fatturate nel 2005 dai venditori. Infine – si legge sempre nella nota – l`Autorità ha previsto “di rivedere l`ambito di applicazione delle condizioni economiche di fornitura che i venditori sono obbligati ad offrire insieme alle condizioni da loro stessi definite, limitando tale obbligo alla sola clientela domestica“. Come nelle attese, fra le voci in aumento sulle prossime bollette figurano gli oneri di sistema, come comprendono anche – ricorda l`Authority in una nota – “la componente per la copertura degli stranded costs, temporaneamente sospesa un anno fa e ripristinata dal 1 luglio 1006“. A ciò si aggiunge poi la componente tariffaria dei costi per la promozione delle fonti rinnovabili e assimilate, che – spiega l`Authority – “nel 2006 si trova a sopportare anche l`onere dovuto al conguaglio per l`anno 2005 (relativamente al costo evitato di combustibile)“. Ad avere un peso rilevante nei rincari è “il sensibile aumento dei prezzi del petrolio“ – scrive sempre l`Authority – che ha aggiornato le tariffe basandosi su una proiezione del prezzo del petrolio brent fra i 65 e i 69 dollari al barile in media annua per il 2006. Il previsto graduale indebolimento del dollaro rispetto all`euro – spiega l`Autorità guidata da Alessandro Ortis – “potrà mitigare solo in parte, nella seconda metà dell`anno, il costo delle nostre importazioni energetiche“. I rincari delle tariffe su luce e gas annunciati dall`Authority sono “una vera e propria stangata per le famiglie italiane“. A dirlo in un comunicato è il Codacons il cui presidente Carlo Rienzi invita il governo “a mettere in campo tutte quelle misure idonee a contenere gli aumenti delle bollette“ e, come “contropartita“ dei rincari, a “sterilizzare da subito l`Iva sui carburanti, alleggerendo così la spesa energetica dei cittadini, e parificare l`Iva sul gas al 10%“.

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