19 Dicembre 2004

Stangata sul gas per cinquantamila comaschi

Stangata sul gas per cinquantamila comaschi
In città conguagli fino 121 euro, ma in provincia arrivano a superare i mille.

Sono sempre di più i comaschi che sotto l`albero di Natale si ritrovano un “regalo“ non proprio gradito: superbollette del gas, con richieste di conguagli di decine o centinaia di euro relativi agli ultimi tre anni, da pagare entro il 30 dicembre. Gli utenti si sono precipitati in massa agli uffici di Enerxenia, l`azienda che gestisce l`erogazione del gas a Como, per chiedere spiegazioni e, non soddisfatti, più di uno si è rivolto alla nostra redazione: soltanto ieri sono arrivate quattro telefonate e due lettere (di cui riportiamo alcuni stralci a fianco). Una cinquantina di chiamate dalla provincia di Como le ha ricevute anche il Codacons, associazione a tutela dei diritti dei consumatori, che ha deciso di alzare il livello della contestazione, passando alle vie legali. «Le tariffe – è la spiegazione dell`ufficio stampa di Enerxenia – sono stabilite dall`Autorità per l`energia elettrica e il gas. Il problema, per ragioni imperscrutabili, è che si muove con un ritardo di due o tre anni: di qui la necessità di procedere con i conguagli. Nessuna discrezionalità da parte dell`azienda che si è dovuta adeguare alle indicazioni nazionali. Noi comunque siamo stati gli ultimi in Italia ad applicarle: da circa 2 settimane, mentre altri erogatori sono partiti 4 mesi fa». Per cercare di capire le ragioni di quello che altro non è se non un aumento retroattivo delle tariffe, la via più diretta è scaricare dal sito Internet dell`Authority la delibera 87/03 che lo ha determinato. Il ritardo è dovuto a un ricorso al Tribunale amministrativo di Milano contro una precedente deliberazione della stessa Autorità, conclusosi con una sentenza pubblicata il 27 gennaio 2003. Il conguaglio, sempre secondo Enerxenia, riguarda poco meno di cinquantamila comaschi: 30 superano i cento euro (massimo 121); 15.689 tra 50 e 70 euro; 32.146 sotto i cinquanta (per la precisione tra 8 e 49). E circa 3000 sarebbero in credito (da 8 a 75 euro che saranno stornati dalle bollette future). Alcuni utenti, però, contestano queste cifre: «Io, per esempio – dice Manlio Scarano, residente in via Virgilio -, ho ricevuto una bolletta di 264 euro, mentre di solito, in questo periodo, ne pagavo 60-70. Insomma, ci abbassano le tasse da una parte e le aumentano dall`altra». Ma in altre zone della provincia si sono raggiunti esborsi astronomici: avevamo già scritto del caso di Franco Cambiaghi di Moltrasio (dove il gestore è Enel Gas) che ha ricevuto una bolletta di 1100 euro. Da Carate Urio ne è stata segnalata un`altra di 932. «Quando uno consuma il gas deve sapere quanto spende – dice Mauro Antonelli, referente del Codacons per Como -. Gli aumenti retroattivi contrastano con il principio basilare di trasparenza dei costi. Nei prossimi giorni valuteremo quale sia il soggetto che ha maggiori requisiti per tentare di vincere una causa pilota e faremo ricorso ai giudici di pace. Dovrebbe essere una persona cui sono stati chiesti più di mille euro e che possibilmente non li abbia ancora sborsati: chi è in questa situazione ci telefoni allo 031/68.17.17». E gli altri devono pagare per forza? «Intanto mandino una raccomandata con ricevuta di ritorno contestando questo pagamento, così possono ignorare la scadenza del 30 dicembre. Se arriva un sollecito, però, dovranno pagare altrimenti gli verrà tagliato il gas. Potranno comunque chiedere la restituzione del conguaglio qualora la causa pilota andasse a buon fine»

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