18 Gennaio 2017

Stangata sul Frecciarossa l’ ira di Comune e Regione “Trenitalia ritiri i rincari”

Stangata sul Frecciarossa l’ ira di Comune e Regione “Trenitalia ritiri i rincari”
appendino: “arenaways pronta a riavviare il servizio” chiamparino: “vogliono disincentivare i pendolari”

STEFANO PAROLA «SAPEVAMO solo che avrebbero diversificato gli abbonamenti, ma non eravamo certo stati avvisati di questi aumenti spropositati ». Il giorno dopo la stangata inflitta da Trenitalia ai pendolari ad alta velocità, il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino attacca: «Evidentemente l’ obiettivo è disincentivare i pendolari». Da febbraio l’ abbonamento mensile per i Frecciarossa tra Torino e Milano costerà 408 euro, cioè 68 in più, per chi viaggia tra lunedì e venerdì. Chi invece ha bisogno di spostarsi anche nel weekend pagherà 459 euro, cioè 119 euro in più. Trenitalia ha poi pensato altre due tariffe ridotte per chi può prendere il treno tra le 9 e le 17, lontano dalle ore di punta. In questo caso (che riguarda una piccola minoranza di pendolari) la tessera costerà 289 euro (51 in meno) per usare il treno da lunedì a venerdì e 323 (17 in meno) per viaggiare tutta la settimana. Per il presidente della Regione l’ aumento degli abbonamenti nelle fasce di punta «non può che voler dire tenere lontani i pendolari dal Frecciarossa». Chiamparino, supportato dall’ assessore ai Trasporti Francesco Balocco, dice che scriverà all’ ad di Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini, e al ministero dei Trasporti: «Chiederemo a Trenitalia di soprassedere a questi aumenti, che sono fuori da qualsiasi ragione economica e anche di buon senso, sottolineando che se l’ azienda dovesse persistere nella sua posizione ciò non favorirà certo il clima e il sistema di relazioni fra Regione e Trenitalia». Il governatore, dunque, lancia una minaccia neanche troppo velata all’ azienda ferroviaria con cui il Piemonte ha un contratto in proroga che attende di essere rinnovato. In ballo c’ è una profonda revisione del sistema regionale e la mossa di Trenitalia sui pendolari spingerà la Regione a essere assai meno accomodante. Nel frattempo l’ assessore Balocco lancerà tre coppie di treni (due attive da fine mese e un’ altra a inizio aprile) per sopperire alla scomparsa dei Frecciabianca e venire incontro, a velcità più bassa, a chi fa la spola con Milano. Il salasso degli abbonamenti ha provocato anche la reazione della sindaca Chiara Appendino: «L’ amministrazione civica torinese è fermamente critica nei confronti degli aumenti annunciati » si legge in una nota diffusa da Palazzo Civico. Che prosegue annunciando il ritorno di Arena Ways, il servizio privato per pendolari poi finito in mezzo a mille difficoltà: «La giunta si è già attivata per creare le condizioni affinché possa essere offerta al più presto, grazie ad Arenaways, una soluzione alternativa, a tariffe eque, per il trasporto su ferro tra le due città. L’ interlocuzione con Arena Rail e i pendolari, avviata già da alcuni mesi, sta portando ottimi risultati». Sul rincaro si stanno già muovendo le associazioni dei consumatori, con il Codacons che annuncia di aver già presentato un esposto all’ Antitrust in cui chiede all’ Autorità di verificare se non ci sia un abuso di posizione dominante. Il deputato Pd Stefano Esposito attacca: «Trenitalia prende in giro i pendolari e il Parlamento: ritiri subito gli aumenti. Ho incontrato il ministro dei Trasporti Graziano Delrio che mi ha garantito un suo intervento nella vicenda». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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