17 Febbraio 2011

Stangata sul bus, per il Comune “non è chiusa”

Stangata sul bus, per il Comune "non è chiusa"
 

La questione dell´aumento dei biglietti dell´autobus «non è chiusa» dice il sub commissario ai Trasporti Michele Formiglio, ma sarà comunque difficile riaprirla. L´unico spiraglio è legato alla missione romana dell´assessore regionale Alfredo Peri che ieri è andato a battere cassa dal Governo in vista dell´incontro tra viale Moro e i Comuni del 22 in cui si discuterà ancora delle tariffe dei trasporti. «Noi – afferma Peri – abbiamo già messo 50 milioni dei 70 di taglio governativo e di più non possiamo aggiungere». Ergo, il resto deve arrivare o da tagli alle linee o dall´aumento delle tariffe. Dato per scontato che il biglietto ordinario comprato nelle tabaccherie resterà a 1,2 euro, la discussione potrà riguardare il prezzo di quello acquistato in vettura, portato a 1,5 euro. «Ci concentreremo su questo – conferma Formiglio – e insisteremo sul tema dei controlli perché i cittadini si attendono delle risposte». Anche per palazzo d´Accursio la speranza è che scaturisca qualche risorsa in più nell´ambito della discussione, tuttora in corso, dell´accordo Stato-Regioni siglato il 16 dicembre scorso. «Non ci divertiamo ad applicare questi aumenti, ma siamo costretti a farlo per ragioni contabili di fronte al taglio di trasferimenti da parte dello Stato» riprende Formiglio. «La strada che abbiamo scelto non è quella di abbassare il livello del servizio, bensì di mantenerlo e coprire l´ammanco con un aumento, a questo punto obbligato, delle tariffe». Ma è lo stesso sub commissario a ritenere improbabile un ripensamento sugli aumenti anche se il tema «non è stato accantonato». Dal canto loro i sindacati non hanno accantonato la protesta. Dopo le Rdb, partono anche i presidi della Uil. «Abbiamo organizzato dei ‘ banchetti´ per spiegare ai cittadini i motivi che ci hanno indotto a non firmare il patto per la mobilità» dicono al sindacato. Così oggi il sindacato sarà in piazza Minghetti dalle 10 alle 14, mentre domani il tutto si sposterà in piazza Re Enzo e sabato in piazza della Mercanzia, sempre alla stessa ora. Anche il "grillino" Massimo Bugani contesta gli aumenti e condanna l´iniziativa del tandem Codacons-Daniele Corticelli che prevedeva di vendere sul bus i biglietti a 1,2 o 1,3 euro. «Questo è bagarinaggio e quindi non si può fare» spiega il candidato sindaco del Movimento 5 stelle.

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