26 Ottobre 2007

Stangata sui pendolari “Aumenti del 10 per cento“

PROTESTE DA OGGI A LUNEDÌ UNA TORNATA DI SCIOPERI
Stangata sui pendolari “Aumenti del 10 per cento“

ROMA ? DA IERI per gli abbonamenti e dal 1° novembre per i biglietti scattano “nuovi e silenziosi“ aumenti delle tariffe ferroviarie che vanno “a tartassare i pendolari“. Lo sottolineano Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori annunciando che “contro tale politica degli aumenti gli utenti non resteranno a guardare; si preannunciano clamorose iniziative di protesta da mettere in campo su tutto il territorio, per dire basta a tariffe in costante crescita a fronte di un servizio sempre peggiore“. Le associazioni richiamano quanto scritto sul sito di Trenitalia e cioè che “su tutti i treni del trasporto regionale saranno applicate le tariffe stabilite per legge da ciascuna Regione, anche quando il viaggio inizia in una e termina in un`altra. Il prezzo del biglietto, per questi percorsi, sarà calcolato in proporzione alle tratte di competenza“. “TRADOTTO in soldoni ? affermano le associazioni ?, significa un aumento tariffario di circa il 10%“, Aumenti “silenziosi e vergognosi, che gravano sui pendolari, alle prese quotidianamente con un servizio pessimo, caratterizzato da treni perennemente in ritardo, sporchi, sovraffollati, spesso soggetti a guasti e soppressioni improvvise“. Eppure, ricordano le quattro associazoni, “con lo sciopero del 13 settembre avevamo richiesto un intervento del Governo che non è venuto“. NEL FRATTEMPO altre categorie sono in fibrillazione: oggi sciopereranno per otto ore i dipendenti pubblici; domani sarà la volta del personale docente e non della scuola di Cgil, Cisl e Uil; lunedì incroceranno i lavoratori del comparto università e ricerca e i metalmeccanici.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this