Stangata per il materiale scolastico Assieme ai libri può costare 1.100 euro
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fonte:
- Corriere Romagna
CESENA Aun paio di settimane dal suono della prima campanella del nuovo anno scolastico, Codacons segnala i rincari dei materiali scolastici e prova a stilare una serie di consigli per contenere la spesa. «Nei negozi e nei supermercati di tutta Italia già da giorni è comparso tutto l’ occorrente per la scuola – spiega l’ associazione – si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Coda cons per il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, e così via) i prezzi al detta glio, rispetto al 2017, registrano un incremento medio del +2%, che raggiunge il +4% per il materiale griffato, ossia le marche più richieste dai giovanissimi». Uno zaino di marca può costare fino a 120 euro, un astuccio “griffato ” attrezzato 40, per il diario se ne possono spendere 20 nelle marche più note. Nel corso dell’ anno scolastico l’ esborso per il materiale scolastico, secondo Codacons, raggiungerà quota 520 euro a studente, a cui va aggiunto il costo dei libri di testo. «Tra corredo e libri di testo – de nuncia il Codacons – la spesa complessiva può facilmente superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani. Per tali motivi il Codacons richiede l’ intervento del ministro dell’ Istruzione Marco Bussetti affinché si riducano i prezzi dei corredi scolastici e vengano sottoposti a controlli». Tuttavia, seguendo alcuni accorgimenti, secondo l’ associazione è possibile abbattere i costi anche del 40%. Tra i consigli i Codacons, quello di non lasciarsi influenzare troppo dalle mode: «In questi giorni tutte le televisioni stanno bombardando i vostri figli con pubblicità mirate agli acquisti necessari per la scuola. Allontanateli dalla tve non fatevi condizionare dal mercato pubblicitario. Non inseguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica quali tà. Basta non comprare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o bambole famose». Suggeriscono di acquistare nei supermercati: «si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Andate con la lista dettagliata della spesa e obbligatevi a rispettarla. In questo periodo alcune catene di supermercati vendono i prodotti scolastici a prezzi stracciati: sono i cosiddetti prodotti “civetta”. Vengono venduti beni addirittura sottocosto, contando sul fatto che comunque finirete per acquistare anche tutto il resto. Approfittatene, acquistando solo i prodotti civetta. Poi cambiate supermercato». «Rinviate gli acquisti. Le scorte di quaderni e penne si possono anche comprare in un momento successivo. Spesso, aspettando, si risparmia». «Per le cose più tecniche (dal compasso ai dizionari), poi, è bene attendere le disposizioni dei professori, onde evitare acquisti superflui o carenti». «Offerte promozionali e kit a prezzo fisso – conclude il Coda cons -possono essere convenienti, ma confrontate comunque i prezzi e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino».
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