13 Maggio 2020

Stangata mascherine obbligatorie a scuola, i calcoli di Codacons e Unc

 

L’ ipotesi di rendere obbligatorie le mascherine in tutte le scuole italiane provoca subito la risposta delle associazioni dei consumatori con l’ Unione Nazionale Consumatori che subito controbatte chiedendo che siano distribuite gratuitamente dallo Stato, tramite le scuole. “Sarebbe una spesa ulteriore, che andrebbe ad aggiungersi alla stangata che già devono sostenere per mandare i figli a scuola, tra libri, corredo, trasporto, mensa”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’ Unione Nazionale Consumatori, che aggiunge: “Considerando 200 giorni minimi di calendario scolastico ed una mascherina chirurgica al giorno, si tratta di una batosta da 100 euro a studente, sempre se l’ Iva sarà esclusa ed il prezzo resterà a 0,50 cent. Certo, le famiglie potranno anche optare per le mascherine di comunità lavabili o auto-prodotte, ma, per usare le parole dell’ ISS, le prime funzionano impedendo la trasmissione, le seconde sono solo utili a ridurre la diffusione del virus” conclude Dona. Il Codacons si spinge a ipotizzare una stangata complessiva pari a poco più di 1 miliardo di euro all’ anno. “Considerando 200 giorni di frequenza all’ anno e un costo pari a 0,61 euro a mascherina chirurgica, per ogni studente le famiglie dovranno spendere 122 euro all’ anno solo per far fronte all’ obbligo imposto dallo Stato – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Cifra che andrebbe ad aggiungersi agli elevati costi per il corredo scolastico e i libri, determinando una ulteriore stangata sui consumatori”. “La maggiore spesa per le famiglie legata alle mascherine, considerato il numero totale di studenti in Italia, sarebbe pari a 1.033.000.000 euro: una vera e propria assurdità che il Governo deve evitare, accollandosi il costo delle mascherine che devono essere distribuite gratuitamente agli studenti”, conclude Rienzi.

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