Stangata in arrivo anche per le multe: +6% da gennaio
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fonte:
- La Padania
Arriva un’ altra stangata. Questa volta riguarda le multe ai sensi del Codice della strada, che dal primo gennaio aumenteranno del 5,9% su tutte le contravvenzioni. Si tratta di un aggiornamento automatico, con cadenza biennale, che visti i tempi che corrono l’ associazione amici della polizia stradale (Asaps) chiede al bloccare. L’ Asaps ricorda che se nel 1993 un divieto di sosta prevedeva una sanzione di lire 50.000 (euro 25,82) nel 2012 la sanzione a salita ad euro 39 ( +51 %) e se l’ aumento non sara sospeso salire ad euro 41 ( +59 %). Il mancato uso delle cinture coster ? 80 euro (76 nel 2012, dopo diverse modifiche del legislatore, 50.000 lire nel ’93), l’ uso del cellulare senza auricolare 161 euro (oggi costa 152, contro le 50.000 lire del 1993). Anche il superamento dei limiti da 10 fino a 40 km /h a passato dalle 200.000 lire iniziali (euro 103,29), ai 159 euro del 2012, che diventeranno 168 nel 2013. ?Ricordiamo anche – scrive l’ Asaps in una lettera aperta – che la sospensione dell’ ag giornamento non avrebbe bisogno di nessuna ricerca di entrate di copertura per mancati introiti, non sono necessari i cosiddetti saldi invariati, in quanto si presume che l’ incremento non sia statogia calcolato nei bilanci delle amministrazioni locali o dello Stato ». E ancora: ?I costi dei carburanti, delle assicurazioni, delle autostrade stanno rendendo difficile la mobility per tanti cittadini con redditi medio bassi e stanno a ffossando il mercato dell’ auto ». Intanto il Codacons ha iniziato a fare i conti sull’ imminente scadenza di pagamento dell’ Imu. ?I rialzi delle aliquote decisi dai Comuni produrranno, rispetto alla prima rata in acconto, un aumento mediodel saldo pari a 25 euro per la prima casae 159 euro per la seconda », se si considera il pagamento in due rate. Il Codacons sottolinea che mentre ?l’ acconto era calcolato con le aliquote base, 4 per mille per la prima casae 7,6 per mille per la seconda, il conguaglio sara effettuato rispetto alle aliquote deliberate dai singoli comuni che possono aumentarle o diminuirle del 2 per mille sulla prima casa e del 3 sulle seconde. Mentre per la prima casa – continual’ aliquota deliberata solitamente non si discosta molto da quella base e la maggioranza dei comuni non l’ ha ritoccata, il rialzo piu frequente a al 5 per mille, per la seconda casa l’ aumento a quasi generalizzato e chi l’ ha alzata nella maggioranza dei casi lo ha fatto almeno del due per mille ». Ma ci saranno rincari anche aper le tari ffe di acqua, ri fiuti, luce, gas e trasporti pubblici che determineranno, per una famiglia media, una stangata pari a 234 euro su base annua ».
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