8 Aprile 2006

Stangata Famiglie-imprese travolte dalle bollette gas e luce




“Dopo gli ultimi aumenti fatti registrare dalle bollette di luce e gas, in vigore dall`1 aprile, che si aggiungono ai precedenti di gennaio 2006, le famiglie tirano sempre più la cinghia e riducono i consumi energetici“. Ad affermarlo, segnalando un calo del 18% per i consumi elettrici e del 10% per il gas, è una ricerca condotta dal Codacons, in cui si sostiene che, proprio per far fronte ai rialzi delle tariffe gli italiani sono costretti a frenare anche sulla spesa per i generi alimentari, per l`abbigliamento e per le attività di svago. “Gli utenti – afferma infatti l`associazione dei consumatori – stanno sempre più attenti alle spese quotidiane e ai consumi, utilizzando luce e gas solo quando serve ed eliminando ogni possibile spreco“. In base all`indagine, condotta a campione su circa 500 famiglie in tutta Italia (a cui è stato chiesto se e come avrebbero cambiato nei prossimi mesi i propri consumi), emerge che i cittadini ridurranno i consumi nelle seguenti misure: luce (-18%), gas (-10%), benzina (-10%), alimentari (-8%), abbigliamento (-20%) e divertimenti-svago (-25%). Ma a dover fare i conti con i costi dell`energia non sono solo le famiglie, ma anche le imprese. Con un mercato dell`energia più liberalizzato le imprese italiane manifatturiere e dell`edilizia avrebbero risparmiato nel 2005 oltre 3,7 miliardi di euro. Questa una delle conclusioni a cui giunge uno studio della Confartigianato che ha esaminato i costi per l`approvvigionamento energetico pagati dalle imprese italiane rispetto alla media Ue. Chiaro anche il quadro a livello territoriale. A fronte di un divario di costi tra imprese italiane ed europee pari nel complesso a 3,74 miliardi di euro, il conto più salato lo pagano le aziende del Nord, con 2,3 miliardi di euro in più rispetto alla media dei Paesi Ue, distribuito in 1,33 miliardi di euro nel Nord-Ovest e in 958 milioni nel Nord-Est. In media, rivela ancora la Confartigianato, ogni azienda italiana manifatturiera e dell`edilizia paga l`energia elettrica 3.760 euro all`anno in più rispetto all`Europa. Ma questo gap diventa di 5.142 euro-anno nel Nordovest, di 4.233 euro-anno nel Nord-Est, di 3.212 euro-anno nel Mezzogiorno e, pur rimanendo rilevante, scende a 2.457 euro-anno nelle regioni del Centro.

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