25 Agosto 2009

Stangata di 900 euro sul corredo scolastico

Ogni alunno costerà alle famiglie il 5% in più rispetto all’anno scorso La speculazione sugli zainetti

Anche 900 euro a bambino per libri, zaini, diari e astucci. Con l’avvicinarsi del nuovo anno scolastico, le associazioni dei consumatori scendono in campo per denunciare il consueto caro-scuola.  A parlare di «ennesima stangata» è il Codacons secondo il quale le famiglie italiane, tra corredo e libri, spenderanno in media il 5% in più rispetto al 2008. La percentuale di aumento è in parte contenuta dal prezzo dei libri che sono aumentati in modo più misurato rispetto agli scorsi anni, salvo per vocabolari e dizionari che registrano anche aumenti del 10%. In diminuzione, invece, il grembiule che lo scorso anno aveva subito un aumento record del 41,1%. La palma dei rincari spetta comunque agli zaini di marca, che registrano un aumento medio del 15%.  Il Codacons, per aiutare le famiglie a risparmiare sui libri di testo, chiede il coinvolgimento delle scuole perchè «con il blocco delle edizioni deciso del ministero dell’Istruzione, a partire da quest’anno potrà finalmente cominciare a prendere piede anche in Italia il mercato dell’usato, con un abbattimento dei prezzi che potrebbe arrivare anche al 50% del prezzo di copertina». L’associazione dei consumatori consiglia anche di optare per il «libro condiviso» ovvero quello acquistato in comune con un compagno di classe, e di non escludere l’eventualità di uno «sciopero degli acquisti dei libri» quale misura estrema se i libri da acquistare fossero troppo cari. Anche secondo Federconsumatori e Adusbef a crescere maggiormente (con punte tra il 10% e il 16% rispetto al 2008) sono soprattutto i prodotti di marca come zaini, astucci, diari. La spesa per i libri secondo le due associazioni si attesterà poi intorno a 440-450 euro annui, con un aumento del 3-5%. Vanno aggiunti poi i costi da sostenere durante l’anno per i ricambi del materiale didattico (quaderni, album da disegno, penne, matite, colori) per i quali si arrivano a spendere anche 250-300 euro. Le famiglie con ragazzi alle prese con le verifiche di settembre hanno inoltre dovuto affrontare anche i costi delle ripetizioni private nel mese di agosto che in media, rileva l’Adoc, variavano, considerando 3 ore a settimana di lezioni, dai 270 ai 345 euro. Sempre sul fronte caro-libri, secondo l’Adoc il 51% delle scuole superiori, relativamente al primo anno di corso, sforerà il tetto di spesa per i testi scolastici fissato dal ministero della Pubblica Istruzione. La spesa media per il primo anno di liceo sarà di 335 euro, il 14,3% in più del tetto medio fissato (293 euro). Per gli istituti tecnici la spesa media sarà superiore del 10,9% al tetto fissato (291 euro), per quelli professionali del 9,2% (260). Per quanto riguarda le scuole medie, il primo anno costerà in media 310 euro, l’8,3% in più di quanto previsto dal ministero (286 euro). Il ministero dell’Istruzione ritiene invece che i tetti di spesa per i libri siano stati in gran parte rispettati e annuncia che «nei prossimi 3 anni le famiglie spenderanno il 30% in meno».

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