3 Novembre 2012

Stangata da 2mila euro, famiglie in profondo rosso

Stangata da 2mila euro, famiglie in profondo rosso

DALL’ AUSTERITY al profondo rosso. I conti delle famiglie non tornano più e c’ è chi, a un mese e mezzo dall’ agognata tredicesima, l’ ha già impegnata tutta, fino all’ ultimo centesimo di euro, per pagare tasse, bollette, rette per l’ asilo. Dal carrello della spesa alle tariffe autostradali, tutto ha registrato un incremento, con una maggiore spesa per le famiglie su base annua, secondo le stime di Codacons Toscana, di 2mila euro. E mentre i servizi si riducono e diventano sempre più cari, le stangate si susseguono. Si era appena esaurita l’ ondata di aumenti determinati dall’ aumento di un punto percentuale dell’ Iva, ed ecco la stangata di fine anno, che inciderà per circa 400 euro a famiglia. Dal primo novembre sono scattati in Toscana gli aumenti dei treni e dei servizi di trasporto su gomma che prevedono tratti autostradali. Il biglietto semplice è aumentato di media del 10%, mentre sugli abbonamenti spende il 20% in più chi ha redditi superiori ai 36mila euro e spiccioli. Altra data clou quella del 17 dicembre, quando i proprietari di immobili dovranno pagare il conguaglio dell’ Imu. Il Comune di Firenze ha deciso di lasciare invariata l’ aliquota sulla prima casa, ma di spremere chi ha una seconda casa o un immobile commerciale, per i quali vale l’ aliquota dell’ 1,06%, la più alta applicabile. Giusto il tempo di scartare due regali low cost e di dire addio ad un 2012 da dimenticare, ed ecco che le famiglie dovranno fare i conti con nuovi aumenti. Dal primo gennaio 2013 il bollo auto, come deciso dalla Regione Toscana, costerà di più. Aumenteranno del 10% gli importi fissi del minimo annuo, l’ importo base per motocicli con cilindrata sopra ai 50cc e l’ importo oltre i 100 kilowatt di potenza per auto, autoveicoli per trasporto promiscuo e autocarri. Ci sarà inoltre un incremento del 5% su tutti gli altri importi. Destinata a salire anche la Tares, la nuova tassa sui rifiuti, che prevede maggiorazioni di 30-40 centesimi al metro quadrato, per un aumento medio annuo che, secondo le stime, si aggirerà sui 27 euro l’ anno. Ulteriori aggravi potrebbero essere decisi con la manovra finanziaria della Regione Toscana, prevista entro il 10 novembre, e che potrebbe portare, secondo le anticipazioni, ad un aumento dell’ Irpef e dell’ Irap. «Purtroppo ? commenta Silvia Bartolini, presidente di Codacons Toscana ? stiamo assistendo ad un aumento generalizzato dei prezzi e delle tasse. E le famiglie soffrono. Il loro potere d’ acquisto, dal 2008 ad oggi è crollato del 13,2%». «Il meccanismo perverso è sempre il solito», aggiunge Giovanni Ronchi, segretario aggiunto della Cisl di Firenze. «I minori trasferimenti dal governo si traducono sempre ed esclusivamente in un aumento delle tasse locali. E a pagare sono sempre i soliti noti». Monica Pieraccini.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox