22 Febbraio 2014

Stangata da 234 euro per famiglia

Stangata da 234 euro per famiglia

L’ inflazione secondo il Codacons dovrebbe essere «negativa» e non solo «bassa» visto il «crollo dei consumi in atto». Infatti, anche se solo allo 0,7%, come registrato dall’ Istat, l’ aumento dei prezzi determina comunque una «stangata annua pari a 234 euro per una famiglia di tre persone». Fin qui le medie nazionali, ma l’ associazione rileva anche i rincari scattati a gennaio città per città: da Bolzano, in testa alla classifica, a Roma. Tutte le cifre, il valore dei rialzi in euro e le variazioni percentuali, sono riportate nella tabella, in cui però mancano Venezia (in deflazione) e Palermo (invariata). «Ancora una volta, non è il mercato a deprimere i consumi ma l’ effetto combinato tra fiscalità e costi crescenti di molti servizi pubblici, la cui fruizione è irrinunciabile». Così commenta l’ Ufficio studi di Confcommercio, considerando «improrogabile un intervento che riduca gli oneri per famiglie e imprese, al fine di resti tuire un po’ di smalto alle principali componenti della domanda interna». L’ organizzazione fa, infatti, notare come i servizi a regolamentazione locale, spesso «una spesa obbligata per le famiglie», siano cresciuti del 6% su base annua, trainati dagli aumenti della tariffa sui rifiuti (+14,7 rispetto a gennaio 2013), dell’ acqua (+5,6% tendenziale) e dei servizi di trasporto. Nonostante ciò nella nota di Confcommercio si sottolinea come per il terzo mese consecutivo il tasso d’ inflazione risulti fermo allo 0,7%. «Questa dinamica contenuta rappresenta un dato innegabilmente positivosottolinea – perché sostiene, per quanto possibile, il potere d’ acquisto dei redditi familiari», su cui già pesa «una pressione fiscale ormai insostenibile». E Pietro Giordano, presidente Adiconsum, afferma che il vero problema non è in questo momento l’ inflazione ma la contrazione del reddito delle famiglie».

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